domenica 28 agosto 2011

Le grandi autrici - Kathleen E. Woodiwiss

Do il via a quella che è una rubrica dedicata alle grandi autrici del panorama letterario.
Ovviamente ognuna delle scrittrici delle quali si parlerà sono state testate dalla sottoscritta non una,non due ma bensì innumerevoli volte.
La prima estratta è un gigante del panorama del Romance, una di quelle autrici che ha saltato in un balzo l'ostacolo composto dalle edicole (dove ricordiamo vengono relegati la maggioranza dei Romance in particolar modo quelli usciti qui in Italia) piazzandosi non solo nei supermercati ma anche nelle librerie.
Edita da Sonzogno qui nel bel paese, la Woodiwiss ha toccato il cuore di milioni di lettrici che fin dal suo esordio negli anni '70, si sono lasciate trascinare dalle storie prodotte dalla penna di questa eccezionale donna.
Non credo sia la migliore autrice Romance che ci sia sul mercato, tuttavia c'è da dire che una volta cominciate a leggere le sue opere si viene pervase da una sorta di mania ossessivo/compulsivache porta la lettrice a dover obbligatoriamente entrare in possesso di tutte le sue opere.
Cominciamo a parlare per ordine di ciò che riguarda la Woodiwiss.
Kathleen è nata ad Alexandria in Louisiana nel 1939.

Famosa scrittrice è stata l'antesignana del genere Romance in cui il romanzo storico e la storia d'amore si fondono insieme, il primo esempio è stata la sua opera Il fiore e la fiamma pubblicata per la prima volta nel 1972.
Nata come Kathleen Erin Hogg fin da piccola si divertiva a scrivere storie e a raccontarsele per aiutarsi a prendere sonno. La morte del padre a 12 anni porta Kathleen a vivere insieme a quelle che saranno le ispiratrici
per le sue eroine dei suoi romanzi: La mamma e le sorelle maggiori.
All'età di sedici anni, Kathleen incontrò il tenente della U.S. Air Force
Ross Woodiwiss ad una festa e lo sposò l'anno successivo. La carriera militare del marito la portò a vivere in Giappone, dove lavorò part-time come modella per un'agenzia americana. Dopo tre anni e mezzo, la coppia si spostò a Topeka in Kansas.
Durante questi anni, la Woodiwiss provò più volte a diventare una scrittrice, ma si bloccò per la frustrazione di dover scrivere lentamente a mano. Soltanto successivamente, dopo essersi
appropriata di una macchina da scrivere elettrica che lei stessa aveva regalato al marito come regalo di Natale, cominciò a scrivere seriamente.
Il suo primo romanzo, Il fiore e la fiamma, fu respinto dagli editori di romanzi per la sua
lunghezza (superava le 600 pagine), ma la Woodiwiss, piuttosto di accettare il suggerimento dei redattori di riscriverlo riducendolo, preferì sottoporlo agli editori di tascabili. La Avon accettò, lo stampò con una tiratura di 500.000 copie ed Il fiore e la fiamma fu rivoluzionario,
proponendo un genere di romanzo storico ed epico con una eroina forte e scene di sesso molto
realistiche. Il romanzo, pubblicato nel 1972 vendette più di 2 milioni e 300000 copie nei primi
quattro anni di pubblicazioni e viene accreditato come il primo romanzo del genere detto
Romance in assoluto,

in cui le vicende storiche fanno da sfondo ad una relazione monogama tra eroine indifese e uomini eroici che le salvano, anche se spesso sono i colpevoli del loro stato. Da quel momento, i romanzieri che seguirono il
suo esempio cominciarono con il proporre trame più lunghe, descrizioni più particolareggiate di situazioni e personaggi, oltre a scene di sesso più intime ed esplicite, oltre a definire la Woodiwiss un chiaro motivo di ispirazione.
Julia Quinn (autrice di romanzi come "Il visconte che mi amava" e "Il duca ed io")sottolinea che la Woodiwiss "ha fatto in modo che le donne desiderino leggere. Ha dato loro un'alternativa ai
western o ai polizieschi. Quando stavo crescendo, vedevo mia madre e mia nonna leggere e godersi questi romanzi e quando fui sufficientemente grande da leggerli per conto mio, è come essere stata ammessa in una sorta di fratellanza tra donne."
In aggiunta, la Woodiwiss ebbe anche un impatto diretto sulla carriera della romanziera LaVyrle Spencer(un estate per cambiare). Quando era già famosa, infatti, la Woodiwiss lesse uno manoscritto della Spencer, che all'epoca era senza contratto, e ne rimase talmente colpita che lo inviò al suo editore della Avon, il quale pubblicò il romanzo della Spencer, The Fulfillment, e da lì
iniziò la sua carriera.
La Woodiwiss non è stata una scrittrice prolifica, preferendo sempre la qualità alla quantità: ha
infatti pubblicato dodici romanzi best-seller con oltre ventisei milioni di copie stampate. Spesso è arrivata a metterci anche quattro o cinque anni a scrivere un romanzo, intervallando i romanzi di parecchi anni: in qualche caso ha attribuito questo fatto a problemi personali e di salute, in altri casi ha confessato di aver bisogno di staccare dalla sua attività di scrittrice. Tutti i suoi romanzi sono ambientati in lontane epoche storiche come la guerra civile Americana(come cenere nel vento), L'Inghilterra del diciottesimo secolo(Rosa d'inverno), la Sassonia del tempo di Guglielmo

il Conquistatore (Il lupo e la colomba) o le colonie americane del
diciannovesimo secolo(petali sull'acqua).
Le eroine dei suoi romanzi sono donne forti con "Sprazzi di vita e determinazione". La Woodiwiss era solita descrivere le sue opere
come"fiabe. Una fuga dalla realtà per il lettore, con un film di Errol
Flynn".
Alle Woodiwiss piaceva cavalcare e per un periodo di tempo visse in una grande casa con cinquanta acri, ma dopo la morte del marito avvenuta nel 1996 ritornò in Louisiana. Il 6 Luglio 2007 Kathleen Woodiwiss morì di cancro all'ospedale di Pinceton in Minnesota all'età di 68 anni.
Ha lasciato due figli, Sean e Heath, le nuore e numerosi nipoti. Il suo terzo figlio, Dorren, era invece morto in precedenza. Il suo ultimo romanzo, Per sempre, è stato pubblicato nell'Ottobre del 2007. Purtroppo la malattia non ha permesso a Kathleen di terminare questa sua ultima opera, portata a compimento così dai suoi eredi permettendoci così di avere questo piccolo gioiello nelle nostre librerie.
Sono venuta a contatto con questa autrice quando avevo quattordici anni. Il primo romanzo letto è stato Rosa d'Inverno (che è tuttora il mio preferito di questa scrittrice). La prima cosa che mi ha attratta è stato il bellissimo titolo, e poi anche la trama ben tessuta.
Leggere questo romanzo ha dato il via a tanti anni di amore, e a tante ricerche per entrare in possesso anche delle sue opere successive.
Alcuni romanzi sono riusciti perfettamente, altri invece un po' meno, tuttavia sono contenta di possederli tutti e ogni tanto li rileggo per il piacere di re-immergermi nel mondo di questa
splendida scrittrice.
Bibliografia

Saga della famiglia Birmingham

  1. Il fiore e la fiamma, 1972
  2. Cuori in Tempesta, 1998
  3. Una Stagione Ardente, 2000

Romanzi

  1. Il Lupo e la Colomba, 1974
  2. Shanna, 1977
  3. Come Cenere nel Vento, 1979
  4. Rosa d'Inverno, 1981
  5. La donna del fiume, 1984
  6. Magnifica Preda, 1989
  7. Fiori sulla Neve, 1992
  8. Petali sull'Acqua, 1997
  9. Il Fiore Sbocciato, 2002
  10. Per sempre, 2007
Le mie Recensioni:

IL LUPO E LA COLOMBA
TRAMA: La colomba è Aislinn, figlia di nobili, bella e fiera; il lupo è l'uomo
che l'ha fatta prigioniera: si chiama Wulfgar ed è un valoroso guerriero di Guglielmo, il conquistatore dell'Inghilterra.
Siamo nel Medioevo, un'epoca di passioni forti ed estreme: agli occhi di tutti l'unico sentimento che una schiava può nutrire per il suo padrone è il desiderio di vendetta...
Così quando la gentilezza di Wulfgar sembra far nascere un sentimento diverso nel cuore della principessa, tra i due giovani si levano ostacoli in apparenza insormontabili: l'incomprensione della madre di Aislinn, la gelosia di un altro dei conquistatori, Ragnor, l'ostilità dei guerrieri.
Ma anche una tenera colomba può lottare per affermare le ragioni del suo cuore...

VOTO: 7
GIUDIZIO: Non uno dei miei preferiti della Woodiwiss, tuttavia la trama è ben delineata e la storia si porta avanti in maniera scorrevole e piacevole.
Sicuramente ciò che affascina in questo romanzo è l'ambientazione, la sassonia di Guglielmo il
conquistatore. Amo molto i romanzi nei quali i protagonisti si muovono in antichi castelli medioevali, poiché portano avanti il fascino di un passato antico e distante, dove hanno vissuto,
amato, combattuto e odiato uomini vissuti così tanto tempo fa...

FIORI SULLA NEVE
TRAMA: Mosca 1620. La giovane contessa Synnovea Zenkovna, rimasta orfana, è stata affidata per ordine dello zar alla gucina, la principessa Ann
a Taraslovna. Aggredita lungo il cammino che la porta a corte, la contessina sarebbe stata rapita, se in suo soccorso non fosse intervenuto Tyrone Rycroft, un giovane uffciale inglese che si trova in Russia al servizio del sovrano. Tra la bella e capricciosa Synnovea e il coraggioso, nobile Tyrone l'attrazione scocca immediata, intensa, travolgente. C'è però da fare i conti con una tutrice gelosa, con l'atmosfera soffocante della corte di Mosca, con le attenzioni troppo premurose dei gentiluomini dello zar, con le mille incertezze e turbolenze che stanno attraversando il paese...
VOTO: 7
GIUDIZIO: Piacevole da leggere ora che è estate, questo libro non è ricco di quell'attenzione ai dettagli solita dell'autrice ma è comunque una di quelle storie che, chi ama il genere deve avere!
La storia parla di una certa contessa Russa che si ritrova sposata dopo varie peripezie al bello di turno, un colonnello inglese recatosi lì per il volere dello zar Michele.
Storia scorrevole, si legge in un paio di giorni. Della scrittrice ho preferito "Rosa d'inverno" e "Come cenere nel vento", però anche questo non è malaccio, di certo molto meglio dell'orribile "Fiori sull'acqua"
PER SEMPRE

TRAMA:Nell'Inghilterra del XII secolo non c'è gentiluomo scapolo che non aspiri alla mano di Abrielle di Harrington, una giovane dalla bellezza pura e sfolgorante, nota per l'arguta intelligenza e i nobili natali. Ma i numerosi
pretendenti svaniscono come neve al sole quando a Vachel de Gerard, il suo amato patrigno tornato dalle Crociate, vengono negati il titolo nobiliare e i possedimenti promessi. Adesso Abrielle e i suoi cari sono ridotti in rovina, e c'è solo un modo per riportare la famiglia agli onori che le spettano: accettare il matrimonio con Desmond de Marlé, un bieco individuo che vuole farla sua dopo avere, si dice, ucciso le prime due mogli. Con la morte nel cuore, e la tristezza che la rende ancora più bella, la giovane si appresta a sacrificare la propria virtù a un furfante che teme e detesta. Al banchetto di nozze la novella sposa rivede l'avvenente Raven Seabern, emissario del
re di Scozia, che tempo prima l'aveva salvata da un tentativo di stupro. Fin dal momento in cui i loro occhi si incontrano l'attrazione fra i due è irresistibile, ma il destino è loro avverso perché ormai Abrielle è legata per sempre a un mostro... che ben presto però paga le sue tante malefatte con la vita. Abrielle, vedova e ricca, ora è l'ambita preda di tanti, nobili o meno, che anelano a impossessarsi dei suoi beni. E Raven è sempre al suo fianco, pronto a intervenire in sua difesa.
Fino a sposarla per salvarla dalla vendetta dei famigliari di de Marlé. Per amore o convenienza? Nonostante il sentimento travolgente che prova, la giovane, sospettosa e impaurita, ancora non si fida completamente di lui e non gli si concede. Altre terribili prove attendono i due sposi prima che possano confessarsi reciproco amore...
VOTO: 6
GIUDIZIO: Libro che non è all'altezza delle storie precedenti.
Probabilmente ad influenzare negativamente l'andamento della trama sarà stata la malattia che purtroppo, ci ha strappato questa brava scrittrice senza nemmeno avere un finale per il libro
infatti l'ultima parte di questo libro è stata scritta dagli eredi di Kathleen, e forse è per questo che la storia non ha avuto ne profondità ne sviluppo. L'autrice si è infatti differenziata da subito per le sue storie lunghe e ben delineate, questa invece è breve e priva di dettagli. Probabilmente se
avesse potuto portarla a termine lei stessa sarebbe stata davvero bella.
PETALI SULL'ACQUA:

TRAMA: Irlanda, 1747. Una giovane ingiustamente accusata di furto fugge su una navenegriera diretta in Virginia. Comprata come schiava da un gentiluomo ingleseche la conduce in un'incantata residenza nei boschi, l'ardente diciottennedagli occhi di smeraldo non sa resistere a quel suo enigmatico e generoso"padrone". Ma un'oscura minaccia si addensa all'orizzonte, e un'altra navesolca l'oceano spinta da un vento di vendetta e di passione.
VOTO: 7.5
GIUDIZIO: Bella la storia, lei schiava lui il padrone che la compra, ben narrata e alla fine ti lascia soddisfatta di quanto letto. Che dire, ottimo lavoro della nostra beniamina.

LA DONNA DEL FIUME:
TRAMA:Riva del Mississippi, 1883.
Una giovane donna cavalca nella notte, coperta solo da una camicia trasparente. Nella sua memoria una carrozza, uno scontro, il ricordo di essere caduta. E poi più niente, neanche il suo nome. Tra le braccia di Ashton, che sostiene di essere suo marito e la chiama Lierin, si sente protetta e amata, e crede di poter ricominciare la sua vita. Ben presto però giunge un altro uomo, Malcom, che giura di essere il suo vero marito e la chiama Lenore...
VOTO: 6.5
GIUDIZIO: Trama che rimane sul banale, anche perché non amo molto le storie nelle quali la protagonista non si ricorda un fico secco. Ma come si suol dire, De gustibus non disputandum est...

COME CENERE NEL VENTO:
TRAMA:New Orleans, 1863. Alaina MacGaren, una bellissima e giovane sudista accusata ingiustamente di tradimento durante la guerra di secessione, per dimostrare la proria innocenza si traveste da ragazzo, e sotto queste vesti incontra Cole Latimer, medico militare. Ma Cole, anche se è nordista, è leale e affascinante e ben presto Alaina disidera rivelarsi a lui nella sua vera natura...
VOTO:8
GIUDIZIO: Questo romanzo è uno dei miei preferiti della Woodiwiss, La storia è molto complessa a suo modo originale e si dirama su e giù per l'america durante la guerra di secessione tra nordisti (lui) e suddisti (lei). Che dire, data la lunghezza del Romanzo, è concessa una variazione di tema molto piacevole, infatti ho apprezzato quanto avviene nella seconda parte del libro, poiché il tutto si arricchisce di eventi e colpi di scena che permettono al tutto di non essere mai noioso ma,anzi pieno di attrattiva e interesse
SHANNA:

TRAMA:Inghilterra 1750: Shanna Thahern, bellissima figlia di un facoltoso mercante inglese residente in un'isola dei Caraibi,viene mandata dal padre a
Londra per un anno con un piano preciso : trovare un marito tra i nobili inglesi ed entrare così,finalmente,in quel mondo di aristocratici che,nonostante le
abbondanti ricchezze,è sempre stato
precluso ai Thahern.
Ma Shanna non trova nessuno che risponda ai requisiti e,per non venir meno alle disposizioni paterne,pensa bene di risolvere il problema sposando un condannato alla forca,l'affascinante Ruark Beauchamp,che ha nobili natali ma è accusato di omicidio e quindi condannato a morte.
VOTO: 7
GIUDIZIO: Che dire, Anche questa è una storia lunga e articolata, che si svolge tra L'Inghilterra dell'inizio della storia, Un isola della Giamaica nella parte centrale, e Il nuovo mondo della conclusione. Tuttavia non sono rimasta pienamente soddisfatta per colpa della protagonista della storia a mio avviso odiosa, orgogliosa e altezzosa che rifiuta un uomo che si fa in quattro per lei in tutti i sensi cercando di conquistare un briciolo della sua stima. Troppo puzza sotto al naso per i miei gusti.

MAGNIFICA PREDA:

TRAMA: Inghilterra 1585. Una notte la giovane, bella, pura Elise Radborne viene rapita dalla casa in cui viveva serenamentecon lo zio Edward. Si ritrova in un
tetro castello, prigioniera di Maxim Seymor, marchese di Bradbury. Maxim h
a molti motivi per odiare la famiglia di Elise
e ha tutte le intenzioni di vendicarsi. Ma è un uomo d'onore e affascinante, così
la vendetta si trasforma in...
VOTO: 6.5
GIUDIZIO: Questo è un libro che a parere degli altri è molto bello, tuttavia mi trova a dissentire. Non è malaccio per carità ma la trama molto intrigante non è stata sviluppata bene. A tratti noioso, cerca di portare avanti una specie di sindrome di Stoccolma nella quale ovviamente "la preda" perde la testa per il proprio rapitore. Andrebbe anche bene se non iniziasse un interminabile tira e molla che termina bruscamente in un innamoramento che porta al matrimonio. Si penserà che il libro termini con questo lieto evento, ma no non è cosi anzi devono succederne ancora tante prima di arrivare alla parola fine, ma dopo l'unione dei due la storia perde di smacco non chiedetemi perchè.

ROSA D'INVERNO:
TRAMA:Inghilterra, 1792. Il Signore di Saxton è potente, cavalleresco, crudele, appassionato, ricchissimo. Il signore di Saxton cela sempre il suo volto con un cappuccio di cuoio: perché in un incendio è rimasto sfigurato e nessuno riesce a levare lo sguardo su di lui senza ripugnanza e orrore. La tenera, bella Erienne è appena diventata sua moglie, e trema al pensiero dell'intimità che ben presto sarà costretta a concedergli.
VOTO: 9
GIUDIZIO: Come detto prima uno dei miei preferiti dell'autrice. Periodicamente lo rileggo sempre. Ho amato molto i due protagonisti principali, il modo in cui la storia narrata e sopratutto come l'autrice riesce a catapultarti nel libro.
Per quanto riguarda la recensione de "Il fiore sbocciato" ne ho già parlato precedentemente QUI