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martedì 14 febbraio 2012

Il fiore dell'estasi - Rebecca Brandewyne

TRAMAIsabella ha conosciuto l'estasi d'amore, e le pene che a essa si accompagnano. Orfana, protetta dal futuro re Riccardo III, è con lui che per riconoscenza si schiera nella cruenta guerra che strazia l'Inghilterra. Ma l'affascinante e tenebroso marito che le hanno imposto, e che lei sembra incapace di amare, combatte per la fazione avversa.

PUBBLICATO DAEuroclub (1985); seconda Ristampa Edizioni Sonzogno (2002)

VOTO: 6.5

GIUDIZIO: Ho comprato questo libro spinta dall'entusiasmo provato leggendo "La luna sulla brughiera" di Rebecca Brandewyne. Il libro aveva una trama così particolare e avvincente e  i personaggi erano stati intessuti così bene che la prima cosa pensata dopo aver letto la parola fine è stata quella di dover appropriarmi di qualche altro libro di questa scrittrice. Purtroppo ho scoperto che Rebecca Brandewyne è poco pubblicata in Italia e apparte il libro  da me letto tutti gli altri sono fuori produzione.
Qualche tempo fa però sono venuta a conoscenza del sito di libri usati del quale ho parlato QUI e ho acquistato finalmente Il fiore dell'estasi.
Purtroppo una volta cominciata la lettura mi si è presentata davanti una storia banale, vista e rivista  anzi mi ha anche un po infastidita. Isabella quando si incontra per la prima volta con Warrick, il protagonista maschile, ha tredici anni (e comunque sia per tutto lo svolgimento del romanzo rimane sempre sui quattordici quindici anni) e sinceramente sentire parlare di come lui le notava i seni e tutti i modi in cui se la sarebbe portata a letto mi ha fatto un po' di ribrezzo. Va bene che all'epoca si sposavano anche bambini ( la storia è ambientata alla fine del quindicesimo secolo) però leggere cose sessuali con protagonista una tredicenne non mi è andato congeniale.
Il personaggio che mi h colpita di più è il fratello del protagonista, figura irriverente e ironica che ogni tanto qualche sorriso  te lo strappa. La fine della storia si fa più interessante però la scrittrice conclude il tutto frettolosamente e senza approfondire l'argomento.
Che dire, do al romanzo un sei e mezzo strappato sopratutto grazie al modo fluido di scrivere della Brandewyne.

martedì 9 agosto 2011

La Luna sulla Brughiera - Rebecca Brandewyne

TRAMA: Maggie è figlia del ricco sir Nigel e futura padrona di Highclyffe Hall. Draco, per metà gitano, è un figlio illegittimo, e nella Cornovaglia dell'Ottocento essere un bastardo è una colpa imperdonabile. Accomunati da un indomito orgoglio ma divisi dal rango sociale, seguiranno strade diverse fino a quando non si incontreranno di nuovo.

PUBBLICATO DA: Sonzogno

ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2002

VOTO: 9 -


GIUDIZIO:Davvero bello!
Questo è stato un libro che mi ha molto soddisfatta, diciamo che contiene quel genere di storia che ti fa venire le farfalle allo stomaco quando la stai leggendo.Lo stille di scrittura della Brandewyne è diverso dalle solite scrittrici Romance, innanzitutto perché la storia è narrata in prima persona - troviamo qui anche un narratore onnisciente il che non guasta - e poi perchè l'arco temporale abbracciato è molto vasto.La protagonista, tale Maggie Chandler, è figlia unica di un baronetto della cornovaglia. La madre muore nel darla alla luce e il padre non ha mai avuto grande interesse per lei, cosi la vita di Maggie scorre senza troppi cambiamenti, divisa tra "l'abbandono" affettivo da parte del padre e i sogni futuri tra le braccia del cugino Esmond, suo promesso sposo, fino a quando durante il suo decimo anno di vita il padre decide di risposarsi introducendo nella vita di Maggie una matrigna e due fratellastri. Questa non è, tuttavia, l'unica novità in fatto di nuove entrate in famiglia Chandler, infatti pochi mesi dopo verrà a vivere in da loro il cugino di Maggie, Draco, figlio illegittimo del fratello minore di Lord Chandler e di una zingara spagnola. Il ragazzo rimasto orfano di entrambi i genitori si ritrova cosi a quindici anni a lavorare come stalliere nella prestigiosa tenuta. Tuttavia dei forti scontri tra lui, giovane dallo spirito indomito, e il padre di Maggie, Uomo ambizioso e poco umano, culmineranno con la banditura di Draco dalla proprietà all'età di vent-anni. Maggie rimarrà molto amareggiata da questo poiché nonostante crede di essere innamorata di Esmond, non può non sentirsi ammaliata da questo suo cugino cosi affascinante e diverso.Tuttavia la sua vita continuerà a scorrere nella stessa maniera, fino a quando tre anni dopo, Draco acquista la proprietà accanto alla quella dei Chandler e non nasconderà di non aver mai dimenticato Maggie e di volerla sottrarre a Esmond, in un modo o nell'altro.

Citazione del libro Pag.250:
"Ah Maggie, siamo sempre stati una cosa sola, noi due, due reietti, due disgraziati. Che sciocca sei stata. Tu non sei nata per Esmond, ma per me. Per me Meggie! tu non sai quanto ti ho amata e desiderata. Pensavo che non ti avrei mai avuta, temevo di doverti cedere ad Esmond quando sapevo di essere io l'uomo per te! Ho aspettato tanto che te ne accorgessi. Troppo Maggie!"