sabato 1 novembre 2014

Una serie di Sfortunati eventi - Lemony Snicket

TRAMA: Tre fratelli rimangono orfani a causa di un incendio nel quale muoio i loro genitori. Iniziano così le disavventure dei bambini Baudelaire, costretti ad affrontare il cattivo più cattivo che ci sia.

PUBBLICATO DA: Salani, prezzo medio €10,00

SAGA: Composta da 13 volumi

VOTO: 7

GIUDIZIO: 
Una serie di sfortunati eventi è una saga dedicata a un pubblico infantile ma che è apprezzabilissima anche da un pubblico di adulti.
Lemony Snicket, all'anagrafe Daniel Handler, scrive un  opera assolutamente godibile e scorrevole. Qui vengono affrontati temi importanti come quello dell' abbandono e della morte, il tutto velato da un ironia  che può essere colta solo da un pubblico di "grandi". 
Quello del 13 è il numero che ricorre in tutta l'opera: 13 sono i volumi, i capitoli e libri escono di venerdì 13, questo perché l'intreccio è tutto basato intorno alla sfortuna.
Il tema chiave è la morte che dall'inizio del libro poi ricorre per l'intera saga. I protagonisti principali sono Violet l'inventrice, Klaus il colto e Sunny  la morsicatrice folle, mentre l'antagonista è il Conte Olaf, il quale ordisce un vero e proprio complotto ai danni degli orfani per appropriarsi della loro fortuna.
Le avventure che seguiranno al traumatico inizio porteranno a quello che il titolo della saga preannuncia ossia a "una serie di sfortunati eventi". Durante il corso dei libri si svelano una serie di misteri e complotti che mostreranno che dietro l'apparenza ripetitiva  c'è,invece, un mondo stratificato che finge solo di essere semplice.
Altro protagonista  della storia è la menzogna, che prende vita grazie ai mille travestimenti del conte Olaf che pur di raggiungere  gli orfani, diciamolo, le prova proprio tutte.
Il mondo descritto dall'autore è quindi un mondo totalmente bizzarro, volutamente irrealistico e abitato da personaggi assurdi, sopratutto se osservati nell'ottica della realtà.
Un pò fastidioso ho trovato il continuo spiegare il significato di parole basilari al lettore. Capisco che leggono anche ragazzini ma non prendiamoli troppo per sciocchi, anche perchè il continuo interrompersi inceppa leggermente la storia.
Consiglio questa saga a persone di tutte le età in quando Daniel Handlet è stato a suo modo un maestro a tracciare le fila di una storia dalla doppia visione. Un esperienza da fare.


CURIOSITA': Dai primi tre libri è stato tratto un film  nel 2004 con Jim Carey nella veste del Conte Olaf.