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lunedì 2 novembre 2015

Legami di sangue - Diana Gabaldon

TRAMA:Claire Fraser, l’affascinante viaggiatrice nel tempo protagonista della serie Outlander, si è ormai abituata alla vita dell’America nel Settecento e assiste con animo consapevole ai rivolgimenti che porteranno alla nascita degli Stati Uniti, anche se, nel 1778, agli occhi dei contemporanei, la situazione è ancora incerta. Washington ha costretto gli inglesi ad abbandonare Philadelphia e incomincia a profilarsi l’indipendenza delle colonie, ma l’elemento veramente rivoluzionario nella vita di Claire è il ritorno dell’adorato marito Jamie, dato per morto, il quale scopre che Claire si è nel frattempo risposata con Lord John Grey, il suo più caro amico.
Intanto, nella Scozia del Ventesimo secolo, la figlia di Claire, Brianna, è disperata perché il primogenito Jem è stato rapito da un individuo determinato a scoprire il mistero del cerchio di pietre che fa viaggiare nel tempo. Il marito Roger si avventura nel passato alla disperata ricerca di Jem, senza sospettare che il bambino in realtà è più vicino nel tempo di quanto non creda…
PUBBLICATO DA:Corbaccio € 19,60 - pg.672

SAGA:

  1. La straniera - Outlander, 1991
  2. L'amuleto d'ambra - Dragonfly in Amber, 1992
  3. Il ritorno - Dragonfly in Amber, 1992
  4. Il cerchio di pietre - Voyager,1994
  5. La collina delle fate - Voyager,1994
  6. Tamburi d'autunno - Drums of Autumn, 1997
  7. Passione oltre il tempo - Drums of Autumn, 1997
  8. La croce di fuoco - The Fiery Cross, 2001
  9. Vessilli di guerra - The Fiery Cross, 2001
  10. Nevi infuocate - A Breath of Snow and Ashes, 2005
  11. Cannoni per la libertà - A Breath of Snow and Ashes, 2005
  12. Destini incrociati - An Echo in the Bone, 2009
  13. Il prezzo della vittoria - An Echo in the Bone, 2009
  14. Legami di sangue - Written in My Own Heart's Blood, 2014
  15. Prigioniero di nessuno - Written in My Own Heart's Blood, 2014

VOTO: 5/10

GIUDIZIO:
(spoiler allert)
Delusione totale. Sono fan di questa saga dal lontano 2008. Ho sempre letto con piacere e voracità tutti i libri della serie e ho sempre ammirato Diana Gabaldon,l'autrice, per le sue incredibili doti narrative, doti che le consentono di scrivere in maniera complessa ma comprensibile allo stesso tempo(QUI per leggere l'articolo che le ho dedicato). In questo volume ritroviamo  i protagonisti dopo molti anni e si fa subito un po' di difficoltà a riallacciarsi alla trama mancando una sorta di introduzione, ma non è solo questo il problema. Il punto sta nel fatto che  ci ritroviamo più di 600 pagine da leggere  piene di descrizioni e di eventi totalmente inutili al fine della narrazione stessa. Per carità tutto è scritto sempre incredibilmente bene, ma secondo me l'autrice avrebbe potuto  comporre 200 pagine mantenendo inalterata la qualità  della storia evitando di divagare all'infinito. Faccio un esempio Jammie è stato rapito alla fine del ultimo libro:Abbiamo qui una serie infinita di pagine per descrivere degli avvenimenti inerenti che sarebbero potuti avvenire in una trentina mantenendo anzi un ritmo narrativo molto alto e un livello di pathos notevole. Invece mi ritrovavo ad oscillare tra lo sbadiglio e la rabbia ad ogni pagine girata, letta e rivelatasi inconcludente con l'inserimento,anzi, di numerosi dialoghi, personaggi e micro situazioni totalmente inutili. Avvengono sì degli eventi interessanti (Roger nel passato, Brianna che si appresta a tornare) ma sono persi in un marasma di parole che personalmente ho trovato inutili e che mi hanno fatto annoiare incredibilmente tanto. Scorrevo le pagine e succedevano continuamente una marea di futilità incredibili e non riesco a capire perché l'autrice si sia persa in un bicchiere d'acqua. Con un po' di sintesi sicuramente  si sarebbe acquisita una notevole qualità.
Quello che mi viene da pensare è che sicuramente il secondo volume (ebbene si, ricordiamoci che Corbaccio ha avuto la bella pensata di dividere ogni volume in due per spillarci più soldi)  sarà narrativamente migliore e più interessante,avendoci la Gabaldon abituati a prime parti un po' più tranquille e a finali decisamente scritti con un ritmo sostenuto. Tengo le dita incrociate perché non vorrei proprio che scadesse, essendo questa la mia saga preferita in assoluto.


CURIOSITA':E' stato tratto un telefilm da questa saga, pubblicato dalla STARZ. E' in lavorazione la seconda stagione che uscirà nel 2016.






#librilealidellafantasia



lunedì 2 dicembre 2013

Diana Gabaldon release "Written in My Own Heart’s Blood"

Finalmente dopo anni di attesa giungono da oltre oceano nuove informazioni riguardo la data di pubblicazione del' ottavo - ma per noi rispettivamente quattordicesimo e quindicesimo - libro della saga della "Straniera". Come tutti saprete il titolo sarà WRITTEN IN MY OWN HEART'S BLOOD e quella che ho messo affianco la copertina ufficiale inglese.
Il libro sarà pubblicato il 10 Giugno 2014, incrociamo le dita che qui in Italia facciano presto a tradurlo.

"WRITTEN IN MY OWN HEART’S BLOOD segue i personaggi gabaldoniani attraverso la Philadelphia rivoluzionaria e all'interno dei campi di battaglia. Questo libro ci mostra il drammatico ritorno di Jamie al fianco di Clare;  un nuovo esercito spazza via la città e ci mostra un insieme di romanticismo e violenza. Questa avventura  coinvolgente ci trasporterà attraverso tradimento e redenzione, morte e pericolo."




giovedì 1 dicembre 2011

Passione oltre il tempo - Diana Gabaldon

"Almeno su questo si poteva contare, infatti: qualunque cosa fosse successa, nessuno di noi avrebbe dovuto affrontarla da solo."


TRAMA:Jamie e Claire, naufragati sulle coste delle Colonie Americane, avevano deciso di lasciarsi alle spalle la Scozia e la sua triste realtà di carestia e miseria per tentare di ricostruirsi una vita nel Nuovo Mondo, dove sperano di trovare finalmente la pace. Certo, la Rivoluzione americana è imminente, ma forse quel remoto rifugio di montagna sfuggirà ai clamori della guerra. Pur sentendo acutamente la mancanza di sua figlia Brianna, Claire si rincuora sapendola in un'epoca molto più sicura per la sua esistenza di donna emancipata: il futuro. Tuttavia, ecco che Brianna fa la sua comparsa nelpassato, decisa a intraprendere il periglioso viaggio tra le pietre del tempoalla ricerca dei suoi genitori. Ha una missione importantissima: aiutarli aschivare un'insidia mortale di cui lei, grazie appunto all'osservatorio privilegiato del futuro, è venuta a sapere. Così, giunta nella Inverness del1769, li cercherà a Lallybroch dove troverà ad accoglierla la numerosa famiglia di Jamie e la notizia che lui si trova insieme a sua moglie al di là dell'oceano. Non le resta che imbarcarsi a sua volta, affrontando innumerevoli peripezie prima del tanto agognato incontro con i genitori. E ancora non sa che Roger, il suo innamorato scozzese, ha deciso di seguirla nel suo viaggio straordinario, determinato a proteggerla dai pericoli del passato...


PUBBLICATO DA: Corbaccio in edizione rilegata, TEA in edizione Brossura.


SAGA: Settimo libro della serie composta da:

  •  1991La straniera (Outlander)
    uscita originariamente con il titolo Ovunque nel tempo per la Sonzogno 
  • 1992 - L'amuleto d'ambraIl ritorno (Dragonfly in Amber)
  • 1994 - Il cerchio di pietreLa collina delle fate (Voyager)
  • 1997 - Tamburi d'autunno, Passione oltre il tempo (Drums of Autumn)
  • 2001 - La croce di fuocoVessilli di guerra (The Fiery Cross)
  • 2005 - Nevi infuocateCannoni per la libertà (A Breath of Snow and Ashes)
  • 2010 - Destini incrociatiIl prezzo della vittoria (An Echo in the Bone)

VOTO: 10 cum laude

GIUDIZIO: Che libro magnifico...  Non concordo con quanto detto da alcune di voi (cioè che il libro è meno bello perché è incentrato principalmente su Brianna)anzi a me è piaciuto di piu proprio per questo... qui il rapporto tra Jamie e la figlia si è sviluppato molto e non posso che essere contenta. 
Devo dire che considero questo libro come il piu bello di quelli letti fino ad ora... batte anche la Straniera(che prima stava assolutamente al primo posto). mi è piaciuto piu di tutti proprio perché qui si sono incanalate molte mie "Fantasie e desideri"... prima stavo a pensare tanto di come sarebbe stata la vita nel passato con Brianna, di come sarebbe stato il rapporto quotidiano con Jamie, come si sarebbe comportato lui.. e beh ho avuto risposta a tutto e non potevo esserne piu felice.
Nonostante tutto mi è piaciuto quando Jamie ha picchiato Roger.. non tanto per Roger in se (che sinceramente a me piace molto poverino ha affrontato l'inferno per andare dietro a Brianna e si ritrova pure pestato) quanto perché ha dimostrato con che furia avrebbe lottato per sua figlia... e poi la sera quando le ha messo la mano sulla pancia chiedendole se stava bene e se la è presa in braccio..beh.. penso sia una delle scene piu belle di tutta la saga... Brianna gli dice "A te il mio amore,Padre" beh Jamie se l'è proprio meritato!!! in fin dei conti non poteva piacermi di più questo libro.


martedì 15 novembre 2011

Cannoni per la libertà - Diana Gabaldon

TRAMA:Al Fraser's Ridge, nei tenitori oltreoceano della Corona britannica, la vita è sempre più difficile, nonostante gli sforzi di Claire e James. Claire cerca di riprendersi dalla brutta avventura del rapimento nel corso del quale aveva conosciuto il misterioso indiano Wendigo, un altro viaggiatore nel tempo. Jamie, da parte sua, alla vigilia della rivoluzione americana deve barcamenarsi fra la sua adesione alla causa indipendentista e la sua lealtà verso gli inglesi. Mentre continuano le peripezie dei protagonisti - fra cui addirittura un'accusa di omicidio che porta Claire in prigione e un sospetto di infedeltà coniugale che pesa su James - si svolge la prima battaglia fra ribelli e lealisti che viene vinta dai primi, ma i coniugi Fraser non riescono a rallegrarsene. Su di loro, infatti, grava un incubo che viene dal futuro: un ritaglio della .Wilmington Gazette. del 13 febbraio 1776, in cui si annuncia la morte di Jamie e della sua sposa, deceduti il 21 gennaio di quello stesso anno nell'incendio della loro casa...


PUBBLICATO DA: Corbaccio in edizione rilegata, TEA in brossura


SAGA:  Undicesimo  libro della serie di Outlander composta attualmente da  Tredici volumi:


  •  1991La straniera (Outlander)
    uscita originariamente con il titolo Ovunque nel tempo per la Sonzogno 
  • 1992 - L'amuleto d'ambraIl ritorno (Dragonfly in Amber)
  • 1994 - Il cerchio di pietreLa collina delle fate (Voyager)
  • 1997 - Tamburi d'autunnoPassione oltre il tempo (Drums of Autumn)
  • 2001 - La croce di fuocoVessilli di guerra (The Fiery Cross)
  • 2005 - Nevi infuocateCannoni per la libertà (A Breath of Snow and Ashes)
  • 2010 - Destini incrociatiIl prezzo della vittoria (An Echo in the Bone)

VOTO: 9

GIUDIZIONella mia breve ma intensa attività di accanita lettrice, ho letto decine e decine di libri, molti mediocreti, ma tanti altri davvero belli. 
Mi sono destreggiata tra maghi, vampiri, licantropi, negromanti, Lord e Ladies, assassini, soldati e giocatori d'azzardo; Ho amato Harry Potter, Edward Cullen, Alexander Berrington e tanti altri come loro, ma mai prima d'ora ho avuto la fortuna di leggere una storia così intensa e profonda, come quella della Straniera. 
La Gabaldon è stata capace di creare una storia che non puo fare a meno di penetrarti dentro e trafiggerti il cuore. Quelle che leggo non sono più semplici parole stampate su un foglio, ma sono veri e propri barlumi di vita che scorrono davanti ai miei occhi come se fossero immagini di un film. Oramai posso avere la fortuna di dire che conosco ogni parte dell'anima del mio amato Jamie, ho la sensazione che allungando una mano possa accarezzargli dolcemente i capelli e fissarlo in quei meravigliosi occhi blu che tanto ricordano quelli di un gatto. Jamie oramai fa parte di me e cammina al mio fianco, dandomi la percezione che non sia stato frutto solo dell'imaginazione di una donna, ma che da qualche parte,in qualche tempo lui sia esistito davvero.

venerdì 28 ottobre 2011

Vessilli di guerra - Diana Gabaldon



Se le mie ultime parole non saranno ti amo, Sassenach, sarà solo perché non ne ho avuto il tempo

TRAMAClaire e Jamie hanno attraversato oceani e secoli per costruirsi una vita insieme, ma tensioni passate e presenti minacciano il sogno bucolico. E non solo il loro, ma anche quello della figlia Brianna, di suo marito Roger, e del loro bambino, Jemmy, così come tutti i membri del clan. La rivoluzione è imminente, Jamie è stato inviato dal Governatore della colonia a radunare una milizia per soffocare una rivolta locale. Rompere il giuramento con la Corona lo renderebbe un traditore, mantenerlo lo porterebbe a un destino funesto. Ha appiccato il fuoco a una croce, usandola come antico simbolo di appartenenza tra gli scozzesi di Fraser's Ridge, e ora ne è sotto l'ombra oscura. La croce di fuoco: un vessillo che non porta altro che sangue e guerra.

PUBBLICATO DA: Corbaccio

SAGA:  Nono libro della serie di Outlander composta attualmente da  Tredici volumi:


  •  1991La straniera (Outlander)
    uscita originariamente con il titolo Ovunque nel tempo per la Sonzogno 
  • 1992 - L'amuleto d'ambraIl ritorno (Dragonfly in Amber)
  • 1994 - Il cerchio di pietreLa collina delle fate (Voyager)
  • 1997 - Tamburi d'autunnoPassione oltre il tempo (Drums of Autumn)
  • 2001 - La croce di fuocoVessilli di guerra (The Fiery Cross)
  • 2005 - Nevi infuocateCannoni per la libertà (A Breath of Snow and Ashes)
  • 2010 - Destini incrociatiIl prezzo della vittoria (An Echo in the Bone)



GIUDIZIO: Bello, davvero bello. 
Questo libro racchiude tanto della storia di Jamie e Claire e di Brianna e Roger. 
Si imparano ad amare altri protagonisti oltre ai due storici; si piange si ride e si sta con il fiato sospeso. 
L'impiccagione di Roger è stata narrata in un modo magistrale; le emozioni all'interno di questo libro sono state descritte in maniera così nitida e chiara da poter far quasi perdere il senso della realtà in favore di un mondo talvolta più concreto di quello che ci circonda. 
Un applauso alla Gabaldon va fatto inoltre per il finale spettacolare di questo episodio. 
Il ritorno di Ian, il racconto di dente di foca, per terminare poi con la dolcissima scena finale.




giovedì 29 settembre 2011

Titolo del nuovo episodio della saga di Diana Gabaldon

Ok ok sono piuttosto emozionata nell'annunciare il titolo ufficiale dell'Ottavo (ma per noi quattordicesimo) libro della saga di "Outlander" di Diana Gabaldon (QUI per leggere tutto ciò che riguarda la saga di Jamie & Claire),


WRITTEN WITH MY OWN HEART’S BLOOD

Ossia: Scritto con il sangue del mio cuore.


Non c'è che dire il titolo è molto bello (come del resto tutti quelli della saga, Diana sceglie sempre titoli azzeccati e poetici) e la voglia di conoscere il seguito è tanta sopratutto viste tutte le faccende lasciate in sospeso nell'ultimo volume. Purtroppo l'attesa è tanta, indicativamente la data di pubblicazione è fine 2012(nella speranza che il mondo non finisca il 21 Dicembre come previsto dai Maya senza essere a conoscenza della fine di questa storia)







martedì 20 settembre 2011

Il prezzo della vittoria - Diana Gabaldon

TRAMA:Brianna e Roger sono tornati nel futuro con i bambini: Mandy è guarita e tutti e quattro si sono trasferiti a Lallybroch. Grazie ad alcune lettere scritte duecento anni prima da Claire e Jamie, sanno anche che entrambi sono scampati all'incendio che aveva spinto Brianna ad attraversare il cerchio di pietre. Ma Brianna trova un nuovo portale temporale e, per quanto legati al passato, sia lei sia Roger si rendono conto che le Highlands continuano a celare pericolosi segreti. Nel frattempo, da Fraser's Ridge, colonia della North Carolina, Jamie e Claire decidono di partire per la Scozia. Tra navi corsare, corvette della marina e battaglie navali, i tre sono però costretti a rimandare la traversata e a prendere parte attivamente alla ribellione contro la madrepatria. Per quanto Claire conosca in anticipo l'esito della guerra che sconvolge le colonie, non può sapere quale sarà il prezzo di quella libertà tanto agognata, il prezzo della vittoria. 


PUBBLICATO DA: Corbaccio


SAGA: 13° della serie de "La straniera" 


VOTO: 8


GIUDIZIO: Eccomi arrivata alla fine di questa storia, non perché la Gabaldon abbia scritto la parola fine in maniera definitiva, ma perché dovremmo aspettare un bel po' di tempo prima di mettere mano sul volume successivo di questa saga (ricordiamoci che in Italia come al solito sarà suddiviso in due parti).
Che dire, le faccende in sospeso sono tante poiché il finale della storia è stato a dir poco scioccante.
Lo stile di scrittura di solito un po' lento ma accurato e pieno di significato nelle ultime 200 pagine diventa più frenetico e veloce, tanto da far dubitare a volte di essere stato scritto dall'Autrice stessa.
Il tanto agognato ritorno in Scozia è durato molto poco ed è un peccato anche il fatto che sono state spese poche parole sull'emozionante ritorno a Lallybroch di Jamie, assente dalla sua terra e dalla sua famiglia da più di 12 anni  e sulla triste scomparsa del vecchio Ian che per il nostro amato protagonista era come un fratello.
E anche superficialmente sono stati trattati i sentimenti di Claire quando è stata informata della morte (per fortuna la notizia è un Fake) dell'amore della sua vita.
Apparte questo le vicende sono trattate con maestria, la Gabaldon ci permette di entrare con tutte le scarpe nel periodo della rivoluzione america, con le sue battaglie, le sue vittorie e le sue sconfitte.
Bello davvero, non vedo l'ora di sapere come andrà a finire la storia, come sarà il chiarimento tra Jamie e suo figlio William che ha appena scoperto di essere il frutto del suo sangue, e sopratutto che fine farà Roger di nuovo nel passato alla ricerca di un figlio che non è dove crede. 

lunedì 5 settembre 2011

Le grandi autrici - Diana Gabaldon


Diana Gabaldon è nata in Arizona l'11 settembre del 1952. Prima di diventare una scrittrice si è laureata in zoologia e biologia marina insegnando per dodici anni.Diana è la creatrice di una delle più belle – se non la più bella – storia che abbia mai letto.
Il primo volume di questa saga – perché di saga si tratta – si intitola “Outlander” ed è stato pubblicato in Italia con il titolo “la Straniera”.La serie è al momento compostada 7 volumi (l’ultimo dei quali “An echo in the bone” è stato pubblicato a Settembre 2010) tuttavia in Italia, la casa editrice che ha deciso di pubblicarla – la corbaccio – ha scelto di dividere in due ogni volume, cominciando ad attuare l’operazione dal secondo libro, “Dragonfly in amber”, scissosi rispettivamente in “L’amuleto d’ambra” e “Il ritorno”.Sono sincera, quello che mi sono presa sulle spalle, non è un compito semplice, per quanto importante.Non è facile rendere completamente omaggio a una serie cosi lunga e complessa, ma quello che mi sento di dire è che questa è una storia, che se letta con il cuore in mano, ti cattura l’anima.Più volte la potenza dell’amore qui descritto, mi ha colpito al cuore così forte da lasciarmi boccheggiante in attesa che i battiti rallentassero per poter correre subito a girare pagina e re-immergermi nella storia.Quello che qui troviamo è un amore che supera non solo le barriere dello spazio, ma anche quelle del tempo, e non solo: La storia ha il grande pregio di riuscire a trasportarti realmente nella Scozia del '700, respirandone l'aria, assaggiandone i sapori, vedendone i colori. Pagina dopo
pagina vivi l'ansia, l'incertezza, il dolore... e sì, anche la passione.Ma smettiamo di parlarne in caratteri generali e pensiamo invece a tuffarci nella narrazione concreta delle vicende.
Claire è un infermiera ventisettenne che nel 1945 si reca in Scozia con il marito Frank per una seconda luna di miele, precisamente ad Inverness, nelle Highlands.Qui, un pomeriggio, decidendo di andare a visitare quelli che sono i meravigliosi paesaggi nei dintorni della cittadina, si reca sulla collina dei Craigh na Dun, dove resiste ancora un cerchio di pietre antichissime, entro il quale erano soliti svolgersi riti pagani e, altrimenti conosciuto, ancora nel 1945, come la collina delle fate.Attratta da alcuni suoni, per capirne la provenienza, si avvicina ad uno degli enormi blocchi di pietra, che presenta a differenza degli altri, una spaccatura. Vi entra e all'improvviso si sente travolgere da una forza magnetica irresistibile e da un vortice di forze e suoni confusi che la fa girare e perdere i sensi.Quando si risveglierà si troverà sì in Scozia, ma in quella del diciottesimo secolo, precisamente nel 1743.Da qui prendono inizio una serie di avventure che la porteranno a conoscere e ad amare Jamie Fraser, il ventitreenne scozzese dagli indomiti capelli rossi, i pronunciati zigomi da vichingo e dagli splendidi occhi azzurri che tanto ricordano la forma di quelli di un gatto.
Magari ora vi starete domandando cosa c’è di diverso in questa storia rispetto agli altri romance,vi rispondo immediatamente;Di diverso c’è Innanzitutto la forma di scrittura; La narrazione avviene in prima persona e prettamente dal punto di vista di Claire.Un grande pregio della Gabaldon è quello di riuscire ad inserire una quantità incredibile di particolari dando corposità al tutto senza per questo rallentare lo scorrere fluido della storia o appesantirla minimamente.Si entra in maniera perfetta e totalmente coinvolgente nella Scozia del 1700 e si vivono gli usi, i costumi, le mentalità e i dialoghi di quell'epoca in una maniera talmente vivida da perdersi in essi.Inoltre le caratteristiche dei personaggi principali sono alquanto particolari.Non posso negare che mi sia piaciuto molto il fatto che Claire sia più grande di Jamie, soprattutto perché, venendo lei da un epoca moderna, porta con se un bagaglio di esperienze, non conforme a quello di una giovane donna del diciottesimo secolo.Generalmente in ogni romanzo d’amore che si rispetti, è il protagonista maschile ad essere maggiormente esperto e che, di conseguenza, può introdurre il personaggio femminile a nuove esperienze, sia sessuali che non.Tuttavia qui avviene il contrario. Jamie dal punto di vista prettamente fisico è digiuno di tutto quello che vada oltre un bacio, per quanto questo possa essere appassionato, e non nego che ho trovato molto gustosa la scena della loro prima notte di nozze.
“Non ti dà fastidio che io non sia più vergine?" Esitò un attimo prima di rispondere. "Bè, no", rispose lentamente, "purchè a te non dia fastidio che lo sia io." Sorrise nel vedermi restare a bocca aperta, poi si voltò verso la porta. "Immagino che uno dei due debba sapere quel che fa", concluse.
Devo precisare che questa è una storia ricca di realismo e priva di falsi virtuosismi linguistici che a noi donne piacciono tanto, ma che francamente, sono poco credibili.I due arrivano a sposarsi nel primo libro, non per amore, ma per necessità. Questo non significa tuttavia che non ci fosse una grande attrazione tra loro.
“Ti voglio Claire”,disse con voce soffocata. Tacque un attimo ,
come incerto sulle parole da scegliere.
“Ti voglio cosi tanto…che quasi non riesco a respirare. Tu..”
Deglutì ,poi si schiarì la gola. “Tu mi vuoi?”…”Si” risposi..
“Si ,ti voglio”
Parlandoci chiaro, Claire all’inizio della storia è realmente innamorata del marito Frank, e una volta trovatasi nel diciottesimo secolo, il suo interesse principale non è tanto quello di intraprendere una relazione con chicchesia, ma tornare indietro dalla persona che ama.Però come ben sappiamo le cose non vanno sempre come ci aspettiamo, o come vorremmo che queste andassero.Jamie e Claire si sposano, lui le fornisce tutta la protezione di cui lei ha bisogno, e la ama con tutto l’ardore e la passione di cui è capace.L’attrazione iniziale si trasforma così in un amore talmente forte, talmente intenso, talmente grande che porta i protagonisti ad accettare l’altro senza remore, senza pentimenti o ripensamenti.
"Da principio e' la stessa cosa, ma poi", disse a bassa voce, " e' come se di colpo tenessi tra le braccia una fiamma viva." Aumentò la pressione del tocco, disegnandomi la linea delle labbra e accarezzandomi la guancia. " E io non desidero altro che buttarmi lì in mezzo fino a farmi consumare. Mi si spezza il cuore da quanto ti amo Claire”
Le descrizioni di Diana Gabaldon, rendono Jamie seducente anche al mattino quando si fa con cura il risvolto ai calzettoni e le parole che gli fa pronunciare nei suoi momenti di tenerezza con Claire farebbero capitolare la più indipendente delle donne.Jamie è l’unico, che permette a Claire di essere completamente se stessa, accettando anche quel suo atteggiamento così intraprendente e irrispettoso per l’epoca,ma normale per noi che apparteniamo a questo secolo dove la donna ha ottenuto la parità in tutti i sensi.Claire non modifica quasi nulla di quello che è il suo modo di comportarsi e di parlare, capita sovente che dica parolacce o imprechi in maniera molto colorita,utilizzando anche termini che Jamie stesso non conosce ( da ricordare il famoso “fottiti” pronunciato da Claire in un accesa discussione).Lui rimane ignaro della sua vera identità fino alla metà del primo libro, e il momento in cui lei glielo rivela è stato davvero epico.
Per farvi comprendere meglio vi accenno solo brevemente alla scena che porta poialla confessione.Claire, in un momento in cui Jamie è via per una “battuta di caccia” viene catturata e accusata di stregoneria. Una volta che l’inquisizione arriva al castello di Leoch, la processa e la giudica colpevole. Qui inizia la fustigazione, ma è mentre che questa punizione viene messa in atto che Jamie, avvertito da un amico, arriva e la salva.I due fuggono nel bosco e Jamie con una palese insicurezza nella voce le dice:
“Claire, sei una strega?”
“E se lo fossi?”, domandai, con le labbra secche. “Se tu avessi pensato che ero una strega, avresti combattuto ugualmente per me?”
“Sarei salito sul rogo insieme a te!” dichiarò con violenza. “E ti avrei seguito anche all'inferno, se necessario. Ma, che il Signore Gesù abbia misericordia della mia anima e della tua, dimmi la verità!”
Una volta che Claire confessa finalmente la sua vera storia, lui non mette mai e sottolineo mai, in dubbio che lei stia dicendo la verità, e dopo una notte di riflessione, la riporta lì dove tutto è iniziato, ossia al cerchio di pietre.Qui la lascia sola dicendole che può finalmente tornare da Frank, ma lei oramai innamorata perdutamente di Jamie, non può più nemmeno concepire una vita senza il suo bel Highlander. Quando torna da lui, lo trova addormentato e con le lacrime che ancora gli rigano il viso.Quello che questa scena fa comprendere in maniera totale, è che Jamie era arrivato ad amare Claire così tanto da sacrificare la sua stessa felicità pur di riconsegnare a lei quello che sarebbe dovuto essere il suo destino. Sarebbe andato contro tutto e tutti, contro la famiglia, contro Dio e contro il suo stesso desiderio.
I momenti nei quali Claire, trovatasi sola di nuovo nel cerchio di pietre, si sofferma a riflettere mettendo sul piatto della bilancia ciò che possedeva e ciò che avrebbe riavuto di nuovo tornando indietro, sono febbrili e come tali meravigliosamentecarichi di tensione. Ritengo che il momento della scelta sia stato un fattore fondamentale nella storia, perché solo con la possibilità di ritornare a portata di mano Claire avrebbe potuto compiere una scelta vera e reale, capire cioè quello che per lei era davvero importante. E lo fa, con uno struggimento straziante nel cuore dice addio a Frank dice addio a tutte quelle comodità della nostra epoca e corre verso il futuro, verso Jamie.
Da qui le vicissitudini scorrono veloci; La loro diventa così una stupenda storia d'amore: intensa, dolce, brutale, romantica, passionale, ardente, difficile, coinvolgente.
Ad aggiungere magia al tutto è il background, che ha vita tra le rocce frastagliate, i torrenti impetuosi, i misteriosi quanto sinistri castelli delle Highlands - austeri teatri di vicende che hanno fatto la storia d'Europa - le colline, il verde dei prati, aggiungendo un tocco di fascino antico e un'atmosfera poetica, quasi mistica, alla storia.
Dopo un breve interludio in Francia – della durata di un volume nell’ edizione Italiana - arriviamo al terzo volume ossia “Il ritorno” nel quale i due protagonisti si separano.Leggere di quelle ultime scene è stato uno strazio; Dopo pagine e pagine nelle quali una piccola parte del nostro cuore è stata intessuta via via nello scorrere della storia,è arrivato come una pugnalata il momento che più temevamo.
Jamie il giorno prima della famosa battaglia di Culloden, sicuro di andare incontro a morte certa, sceglie di far tornare Claire, incinta del loro primo figlio, indietro nel suo tempo.
È solo nel settimo volume che Jamie incontra la figlia Brianna, tornata indietro anche lei a distanza di due anni dalla madre per redarguire i genitori riguardo una notizia a lei giunta.L’incontro tra padre e figlia è commovente, soprattutto perché lei è molto simile al padre ossia alta, orgogliosa, dalla splendida chioma di fiamma e dai sorridenti occhi azzurri.
Il fatto che i protagonisti sono stati separati così a lungo non ha rovinato la storia, anzi, l’ha aiutata a rinforzarla, perché fa capire a noi lettori come non siano bastati 20 anni a sradicare dai loro cuori un amore che divora l’anima e che consuma ogni altro sentimento che si accosti ad esso.
Per loro non c’è vita senza l’altro, tutto quello che hanno fatto durante la loro reciproca solitudine è stato sopravvivere.
Una volta re-incontratisi possono finalmente ricominciare ad amarsi certi della forza dei loro sentimenti.
La maestria con cui la Gabaldon sa costruire i suoi romanzi, rende, al termine di ogni suo libro, i lettori smaniosi di conoscere quali saranno le nuove avventure che i protagonisti vivranno, quali saranno i luoghi ai quali andranno incontro, quali le vicende che faranno da sfondo alla loro splendida e incantevole storia d’amore.
Diana Gabaldon riesce sempre a sorprenderci, delineando sfumature delle personalità dei protagonisti che commuovono e coinvolgono, rendendo una semplice lettura qualcosa di incredibilmente prezioso. E così ogni pagina, ogni frase, ogni gesto ti rimangono impressi nella mente come se fossero marchiati a fuoco, e vorresti che la storia di Jamie e Claire continuasse in eterno!
"Quando alla fine arriverà, il giorno in cui davvero dovremo separarci", sussurrò Jamie, girandosi a guardarmi, “se le mie ultime parole non saranno "Ti amo", sappi che sarà solo perchè non ne ho avuto il tempo".






Bibliografia di Diana Gabaldon:


Serie La straniera

Ogni titolo della serie, dopo il primo, è uscito in Italia diviso in due volumi.
  • 1991 - La straniera (Outlander)
    uscita originariamente con il titolo Ovunque nel tempo per la Sonzogno
  • 1992 - L'amuleto d'ambra, Il ritorno (Dragonfly in Amber)
  • 1994 - Il cerchio di pietre, La collina delle fate (Voyager)
  • 1997 - Tamburi d'autunno, Passione oltre il tempo (Drums of Autumn)
  • 2001 - La croce di fuoco, Vessilli di guerra (The Fiery Cross)
  • 2005 - Nevi infuocate, Cannoni per la libertà (A Breath of Snow and Ashes)
  • 2010 - Destini incrociati, Il prezzo della vittoria (An Echo in the Bone)
  • 2011 - Lord John e una questione personale