giovedì 24 gennaio 2013

Cercando Grace - Enzo Miccio

TRAMA:Virginia – quarant’anni portati benissimo, una carriera nell’azienda di famiglia e un guardaroba di invidiabile eleganza – sorseggia una flûte di champagne sprofondata in poltrona. Dalla finestra, i tetti di Brera e le luci della città la ipnotizzano e una leggera malinconia la prende: nel suo passato si nasconde un dolore profondo ma nel suo presente c’è una passione irrefrenabile che le tiene compagnia, quella per Grace Kelly. Lo stile impeccabile della diva, il suo fascino magnetico, la sua vita da attrice e la trasformazione in principessa: è tutto parte di una favola nella quale Virginia ama perdersi. Ed è proprio per “cercare Grace” che Virginia partirà, l’indomani, verso la Francia. Un viaggio apparentemente come tanti si trasforma, invece, in un’avventura davvero speciale che la vedrà nascosta in un museo parigino, lanciata in un pedinamento fin dentro la lussuosa casa d’aste Drouot e tentata da Vincent: un uomo affascinante ma indecifrabile che potrebbe farsi spazio nel suo cuore ferito. Ma la vita di Virginia è davvero legata a doppio filo con la storia della principessa di Monaco? La risposta è celata nelle pagine ingiallite del diario scritto da una penna misteriosa...

PUBBLICATO DA: Rizzoli, pag. 221; € 14,90

VOTO: 6

GIUDIZIO:Ho acquistato questo libro con l'intento di leggere qualcosa di interessante riguardo Grace Kelly, qualcosa che avesse almeno una parvenza di Biografia. Cosi andando su libraccio ho preso la copia usata al 50 % del libro di Enzo Miccio che in base a quanto prometteva la copertina e il titolo doveva avere come protagonista, seppur in secondo piano, Grace Kelly. E invece quella che mi ritrovo tra le mani è una storia, scritta nemmeno tanto bene, di una donna di nome Virginia, che non si sa bene cosa faccia nella vita e quale sia il suo passato (visto Enzo Miccio si limita solo ad accennare gli avvenimenti salienti),  che ha l'ossessione per Grace Kelly, ossessione che la porta a Parigi dove incontro un uomo che la affascinerà molto e la porterà a fare cose diciamocelo un po alla psyco.
 Quello che lo scrittore fa in maniera esasperante è descrivere ogni singolo abito con la quale la protagonista si veste, dal cappello alle scarpe, dando pesantezza alla narrazione e arrivando a essere di una noia esasperante. Si, cioè dai abbiamo capito che è schifosamente ricca ed è piena di abiti di alta classe ma non c'è bisogno che scrivi la lista del suo guardaroba.
 La parte biografica è relegata a qualche paginetta scritta all'acqua di rose,  niente di interessante o che mostrasse qualche lato della principessa di Monaco sconosciuto ai più. Ammetto di essere rimasta delusa, senza sottolineare le fastidiose parti dove lo scrittore si pone all'interno del romanzo elogiando se stesso e le proprie capacità di wedding planner (alla faccia della modestia).
Do come voto un  6 scarso, solo perché ho letto di peggio nella mia vita e perché è una storiella semplice e scorrevole che si finisce in poche ore.

mercoledì 23 gennaio 2013

Tempesta d'amore - Mariangela Camocardi

Restando in tema ripublicazioni, oggi è venuto il turno di Mariangela Camocardi la quale  a  vent'anni dalla sua prima uscita nella collana I romanzi Mondadori,vede riproposta la sua opera "Tempesa d'amore" dalla casa editrice che pubblica in ebook "Emmabooks"


Tempesta d’amore è, tra i molti romanzi da me scritti, uno dei miei preferiti. Anzi, mi ha rubato il cuore, lo confesso. Già il contesto storico che fa da sfondo è tra i più avvincenti del nostro passato, snodandosi tra le cospirazioni della Carboneria e i moti milanesi del 1821 in cui fu coinvolto Silvio Pellico. Il set dei personaggi è ricchissimo: tutti e tutto ruotano intorno alla storia d’amore che nasce tra Luca e Valentina, i protagonisti. Un amore straordinario che ciascuno di noi vorrebbe vivere nel corso della propria esistenza ma riservato solo agli amanti privilegiati.”

TRAMAL’incantevole Valentina è costretta a lasciare il Regno delle Due Sicilie per sfuggire alle pesanti avance del barone Ruggeri. Trova ospitalità a Milano come dama di compagnia della contessa Caterina Montalto, nonostante la preconcetta ostilità dell’affascinante figliastro Luca. Ma già al primo sguardo, una fortissima attrazione li avvince, presto messa a dura prova dalla perfida e non meno affascinante Violante. Spia degli austriaci minacciati dai moti del Lombardo-Veneto, costei non esita a tramare anche contro la detestata rivale. Non sapendo che Valentina ama Luca anche più di se stessa…

lunedì 21 gennaio 2013

Miriam Formenti - Un uomo da odiare

è stato da poco ripubblicato su amazon un vecchio, ma intramontabile, capolavoro della signora Miriam Formenti, la mia scrittrice Romance preferita nel panorama delle rose nostrane.
Il libro  è uscito al modico prezzo di 3,99 e qui di seguito vi pubblico la trama e il booktrailer consigliandovi caldamente di acquistarlo e leggerlo. A breve uscirà la recensione del blog!

TRAMA :Le guerre tra Federico I di Svevia e i comuni lombardi fanno da sfondo a una storia d'amore e di odio fra una giovane nobildonna milanese, ormai considerata solo merce di scambio, e il barone svevo a cui è stata donata. Lui desidera essere amato, lei vuole soltanto odiarlo. 
Un romanzo ricco di avvenimenti nel quale si intrecciano le vite di conquistatori e vinti, con i loro sogni e le loro vendette.

QUI per acquistare il libro



BOOKTRAILER:

domenica 20 gennaio 2013

La vie en rose 2013


Al via le iscrizioni per la Quinta edizione de LA VIE EN ROSE (Firenze 16 marzo 2013)

La Vie en Rose
quinta edizione
Firenze, 16 marzo 2013
nella Sala delle Feste dell’Astoria Boscolo Hotel

La Vie en Rose è un evento letterario dedicato interamente al genere Romance, l'unico meeting italiano dove chi ama leggere d'amore incontra le scrittrici protagoniste del panorama letterario nostrano. All'interno di quest'incontro di può assistere a interviste, presentazioni di nuovi romanzi e tanto altro.
 La quota per partecipare è di 25 € comprensivo di pranzo.
Vi segnaliamo la mail cui far pervenire le adesioni:la.vie.en.rose.evento@gmail.com .

Si fa presente che la manifestazione è a numero chiuso ed è prevista una quota di partecipazione per coprire esclusivamente le spese per il catering.
Silvia Basile, Caterina Caracciolo e Juneross
Evento sponsorizzato da
Caterina Caracciolo
LINK A CUI ACCEDERE PER VEDERE TUTTE LE NEWS:http://www.lavieenroseevento.it/firenze_2013.htm

sabato 12 gennaio 2013

Mangia Prega Ama - Elizabeth Gilbert

TRAMA:Liz è bella, bionda, solare; ha una grande casa a New York, un matrimonio perfetto, un lavoro invidiabile. Eppure, in una notte autunnale, si ritrova in lacrime sul pavimento del bagno, con l'unico desiderio di essere mille miglia lontana da lì. Quella notte, Liz capisce di non volere niente di tutto quello che ha, e fa qualcosa di cui non si sarebbe creduta capace: si mette a pregare. Come reagireste se Dio (o qualcosa che gli assomiglia) venisse a toccarvi il cuore e la mente, non per invitarvi alla pazienza e alla rassegnazione, ma per dirvi che avete ragione, quella vita non fa per voi? Probabilmente fareste come Liz: tornereste a letto, a pensarci su. A raccogliere le forze, perché il bello deve ancora venire. Un amarissimo divorzio, una tempestosa storia d'amore destinata a finir male e, in fondo, uno spiraglio di luce: un anno di viaggio alla scoperta di sé. In questo irresistibile diario-confessione, Elizabeth Gilbert ci racconta le tappe della sua personalissima ricerca della felicità: l'Italia, dove impara l'arte del piacere, ingrassa di 12 chili e trova amici di inestimabile valore; l'India, dove raggiunge la grazia meditando in compagnia di un idraulico neozelandese dal dubbio talento poetico; e l'Indonesia, dove uno sdentato sciamano di età indefinibile le insegna a guarire dalla tristezza e dalla solitudine, a sorridere e a innamorarsi di nuovo. "Mangia prega ama" è la storia di un'anima irrequieta, con cui è impossibile non identificarsi.

PUBBLICATO DA: Rizzoli, pg 396

VOTO: 8

GIUDIZIO: Questo libro mi ha piacevolmente sorpresa, mi sono trovata davanti una storia scritta bene  e che con la sua semplicità mi ha  trasportata nel mondo di Elizabeth Gilbert vivendo con lei il suo anno della rinascita, un anno in cui ha lavorato duramente su stessa, affrontando le sue paure per sbocciare di nuovo. 
La narrazione rende tutto  interessante e per nulla noioso, si scoprono tre paesi, con la loro cultura e storia e si impara a comprenderli tramite l'autrice/narratrice (ebbene si è un autobiografia) e spinge i lettori a fare a loro volta un analisi su se stessi per poter poi vivere appieno la propria vita.
In Italia l'autrice riscopre il piacere, in India scopre la fede e infine in Indonesia trova il suo equilibrio...e l'amore. Devo dire inoltre che in questo libro ho trovato una spiegazione interessante di quella che è la meditazione e a che cosa essa porti. Certi eventi sono un po difficile da credere ma la mente umana è uno strumento davvero potente.
Non vi dirò di più perché questo libro deve essere scoperto pagina dopo pagine. Prendetelo in mano e leggetelo vi ci vorranno pochi giorni e penso che alla fine,come è accaduto per me, qualcosa in voi cambierà.

mercoledì 9 gennaio 2013

Il segreto di una donna - Sandra Brown

TRAMA: Barrie Travis, giornalista televisiva di una modesta emittente locale, viene inaspettatamente scelta dalla First Lady per un intervista in esclusiva. Le gravi rilevazioni della donna dovrebbero imporre a Barrie qualche riflessione: lei, invece, convinta di avere in mano lo scoop del secolo, comincia ad indagare, con la preziosa collaborazione di un eroe nazionale ed ex-consigliere del presidente. I due si trovano ad inseguire una pista di menzogne che conduce alla Casa Bianca, e alla quale si intrecciano vendette e disegni criminosi.

PUBBLICATO DA: Sperling & Kupfer (414 pagine)

VOTO: 7,5

GIUDIZIO: Fin dall’inizio del romanzo si respira aria di tensione e misteri con le rivelazioni che la First Lady passa alla giornalista Barrie. Nel farlo, però, ne soffre e non sembra sollevarsi da un peso anzi il comportamento della potente donna sembra un pò ambiguo e soprattutto appare provata e triste.
Sandra Brown fa “girare” la vicenda attorno alla morte di un bambino, non un bambino a caso, si tratta del figlio della coppia presidenziale; ma questo non viene tenuto nascosto dall’autrice, anzi è proprio il punto di partenza di questo romanzo ricco di avvenimenti e scoperte.
Ammetto che il libro è stato intrigante, mi ha regalato suspance e la lettura è risultata molto scorrevole e piacevole. Sono contenta di averlo letto e di aver conosciuto la bella scrittura e la capacità d’espressione di Sandra Brown non mi resta altro che consigliarlo!
 J

RECENSIONE DI LA FARFILLA

La ladra della primavera - Marina fiorato


Gentili lettori, se avrete orecchio per ascoltarmi, vi vorrei far conoscere una storia davvero interessante..
Si tratta della nascita della Primavera di Botticelli, sì non mi sono confusa con la Nascita di Venere dello stesso artista, ma mi sto proprio riferendo allo stadio embrionale della meravigliosa opera che ancor oggi ammiriamo agli Uffizi di Firenze. In questo romanzo ci troviamo a seguire la modella che posa per la figura di Flora, Luciana Vetra da una normale nottata di lavoro a un’odissea di enigmi che la porteranno, da Firenze, a ogni angolo della non ancora esistente Italia.
Siamo nel 1482 nella Firenze medicea, al seguito della sua rosa più bella, Luciana, sedicenne che fa di professione la Cortigiana, tanto per esprimermi in termini un attimo più raffinati di quelli che utilizzerebbe lei, ne sono sicura. Questa ragazza è talmente bella che il maestro Botticelli la vuole come protagonista del suo dipinto nelle vesti di Flora. Qualcosa va storto durante la seduta, tanto che non solo l’artista la caccia a male parole, ma addirittura rifiuta di pagarla. A questo punto chi si sente di biasimare la poverina se, a titolo di risarcimento, decide di prendere con sé il disegno preparatorio della tela e lasciare al suo posto un opuscolo dei francescani? Nessuno (anche se avrei qualcosa da ridire sull’opuscolo a mo’ di firma..). Per farla veramente breve Luciana scopre di essere in pericolo di vita per quel furto e chiede aiuto all’unica persona che le viene in mente: Frate Guido, il francescano che (il giorno stesso) le aveva lasciato l’opuscolo e aveva cercato di redimerla dalla sua stessa professione e vita. Entrambi si trovano a dover scappare da nemici invisibili ma pericolosissimi, disposti a uccidere senza pietà o ragione e l’unica speranza di sopravvivenza sta nel mettere insieme la praticità spiccia di Luciana e la cultura dell’affascinante frate che la accompagna, Guido della Torre, alla ricerca del significato nascosto da quelle magnifiche pennellate.
Non voglio svelare nulla, rovinerei la sorpresa al lettore, ma nulla è scontato e avventura, sorpresa, colpi di scena e amore si susseguono, annodano e intrecciano come fiori e rampicanti.


Pubblicato da: Casa editrice Nord

Voto: 10

Recensione:Secondo me un romanzo è veramente bello quando, finita l’ultima pagina, hai voglia di ricominciare dalla prima. Con La ladra della Primavera, l’ho fatto davvero.
Ho appena  finito di leggere questo romanzo, tutto d’un fiato nell’arco di tre giorni e, come si sarà capito, mi è piaciuto immensamente. Luciana è incredibilmente schietta e diretta, decisamente trasparente, come il nome che porta.
Coerente e concreto, soprattutto per atteggiamenti e linguaggio, in particolare se si accostano i due protagonisti: lui è cresciuto nella conoscenza e elle buone maniere oltre che nella cultura, lei si è arrangiata alla meglio, con i mezzi che aveva, ma la strada che fanno insieme li aiuta a crescere e imparare l’uno dall’altra, caratteri e linguaggio con loro. Perché se uno può dire di conoscere le Lettere, l’altra può dire la stessa cosa della vita.
Sono rimasta profondamente colpita dalla bellezza di Guido per come viene descritto sia fisicamente che caratterialmente: è un uomo, con forze e debolezze che ad un certo punto della propria vita  si trova a dover affrontare i propri demoni, paradossalmente rappresentati dalla chiesa, corrotta e falsa. Il suo carattere si trova a dover fare i conti con questioni irrisolte, a cambiare opinione e scoprire nuove certezze, magari a costruirsele con le proprie mani. Allo stesso modo è straordinaria la figura di Luciana (anche se sedici anni mi sembrano davvero pochi!): forza di volontà, indipendenza e intelligenza spicciola convivono in questa donna straordinariamente bella e risoluta. Ma rimane una donna vera, anche lei con le sue paure e incertezze che combatte per la propria felicità.
Se andassi avanti con i miei entusiastici commenti ho paura che finirei con il tradirmi e rovinerei la sorpresa a chi lo leggerà, errore che non intendo commettere.
Chiudo in semplicità: un romanzo assolutamente splendido.