mercoledì 16 dicembre 2015

La ragazza del treno - Paula Hawkins

TRAMA: La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista,  le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono  Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua.
Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos’ha visto davvero Rachel?
Nelle mani sapienti di Paula Hawkins, il lettore viene travolto da una serie di bugie, verità, colpi di scena e ribaltamenti della trama che rendono questo romanzo un thriller da leggere compulsivamente, con un finale ineguagliabile. Decisamente il debutto dell’anno, ai vertici di tutte le classifiche.

PUBBLICATO DA Piemme (2015), 306 pp. - 19,50 €

VOTO: 9/10

GIUDIZIO:
Rachel è a un punto fermo della sua vita: non riesce ad accettare la fine del suo matrimonio, ha problemi con l’alcol e a causa di questo ha perso il lavoro.
Vivendo temporaneamente da un’amica, e non sapendo come giustificarle il licenziamento, ogni mattina Rachel prende il treno e si reca a Londra come se stesse andando in ufficio, trascorre la giornata a bighellonare fingendosi impegnata e rientra la sera. Durante questi viaggi Rachel guarda fuori dal finestrino, spesso sorseggiando gin tonic o vino, ogni mattina e ogni sera, osservando le vite delle persone che abitano nelle case situate lungo il percorso della ferrovia.
Tra queste, una in particolare attira la sua attenzione: quella situata al 15 di Blenheim Road, proprio prima del semaforo che blocca il treno ogni mattina alla stessa ora.
Non tanto per il fatto che qualche anno prima Rachel viveva a poca distanza da quella casa, al civico 23, quando era felicemente sposata con Tom. Quello che attira l’attenzione di Rachel è la coppia che vive in quella casa, una giovane coppia di sposini, dei quali Rachel si costruisce nella testa una vita immaginaria, dando loro addirittura dei nomi: Jess e Jason.
Tutto procede nella normalità fino a quando Rachel, una mattina, vede Jess nelle braccia di un altro uomo. Non è il solito Jason, ha un aspetto diverso, e i due si baciano. Rachel è molto delusa da Jess, non capisce perché tradisca il povero Jason, col quale sembrava così felice.
Da qui si dipana un giallo molto intricato, pieno di suspance, scritto con un talento sorprendente dalla Hawkins, al suo debutto letterario.
Il libro cattura l’attenzione del lettore dalla prima all’ultima pagina, in quanto ad ogni capitolo si vuole sempre conoscere lo sviluppo della trama che è parecchio intricata e avvincente.

Consiglio questo romanzo soprattutto ai pendolari, che scommetto non vorranno mai scendere dal treno per poter proseguire la lettura fino alla fine.