venerdì 19 ottobre 2012

Il gioco dell' angelo - Carlos Ruiz Zafon,


TRAMA:Nella tumultuosa Barcellona degli anni Venti, il giovane David Martín cova un sogno, inconfessabile quanto universale: diventare uno scrittore. Quando la sorte inaspettatamente gli offre l'occasione di pubblicare un suo racconto, il successo comincia infine ad arridergli. È proprio da quel momento tuttavia che la sua vita inizierà a porgli interrogativi ai quali non ha immediata risposta, esponendolo come mai prima di allora a imprevedibili azzardi e travolgenti passioni, crimini efferati e sentimenti assoluti, lungo le strade di una Barcellona ora familiare, più spesso sconosciuta e inquietante, dai cui angoli fanno capolino luoghi e personaggi che i lettori de "L'ombra del vento" hanno già imparato ad amare. Quando David si deciderà infine ad accettare la proposta di un misterioso editore - scrivere un'opera immane e rivoluzionaria, destinata a cambiare le sorti dell'umanità -, non si renderà conto che, al compimento di una simile impresa, ad attenderlo non ci saranno soltanto onore e gloria.

PUBBLICATO DA:Mondadori (2008) – 466 pp.

VOTO: 8

GIUDIZIO:Il romanzo è ambientato nella Barcellona degli anni venti e narra la storia di David Martin, un giovane apprendista giornalista che sogna di diventare un vero scrittore. Rimasto orfano fin dall’infanzia, David viene protetto dal conte Vidal, un nobile mafioso che gli fa da padrino e lo protegge dalle insidie della vita. Grazie all’aiuto di Vidal, David riesce a pubblicare il suo primo racconto sul giornale locale presso cui lavora. Visto il successo ottenuto Vidal parla con due editori, Barrido ed Escobillas, e procura un nuovo lavoro a David: un contratto coi due loschi editori per pubblicare sotto pseudonimo una serie di racconti pagati un tot a pagina. David ovviamente accetta con entusiasmo la proposta, attratto dalla possibilità di realizzare il suo sogno e dall’opportunità di guadagnare denaro. Così si trasferisce in una casa tutta sua e si dedica a tempo pieno alla scrittura. Ben presto però la sua attività lo assorbirà totalmente, portandolo a trascurare la sua vita sociale e la salute. Un giorno, in preda a forti attacchi di mal di testa si decide a recarsi dal medico il quale gli diagnosticherà un tumore al cervello e un’aspettativa di vita di un anno. Quando tutto sembra ormai perduto, David entrerà in contatto con un personaggio alquanto misterioso, un certo sig. Corelli, editore di Parigi, che lo vuole ingaggiare per scrivere un libro alquanto particolare. David però è legato al contratto con Barrido ed Escobillas, e quando i due scompaiono misteriosamente inizia ad intuire che qualcosa non quadra.
Una storia coinvolgente, un misto tra amicizia, amore, thriller e magia; una storia che cattura e incuriosisce fin dalle prime pagine. Questo libro mi è stato regalato e l’ho apprezzato moltissimo sia per la forma scorrevole con cui è scritto, sia per il contenuto davvero magico. Zafon, attraverso David, narra la sua passione per i libri e da vita ad una serie di personaggi unici che circondano il lettore e lo accompagnano in un intrigo davvero eccezionale.
Consiglio la lettura a coloro che apprezzano i generi misti: il romanzo mischia le vicende amorose di David, con le vicende legate al misterioso editore parigino Corelli. David è combattuto tra l’amore per Cristina che non può avere, e la passione per Isabella, l’apprendista scrittrice nonché collaboratrice domestica. Ma David è anche alle prese con una vicenda losca in quanto è sospettato di aver eliminato i due editori Barrido ed Escobillas. Insomma è difficile classificare questo romanzo in un unico genere. Di sicuro è una storia coinvolgente ma senza un lieto fine, tuttavia questo rientra nel clima del romanzo che diversamente sarebbe risultato troppo mieloso o banale; pertanto concordo con Zafon sul modo di terminare il romanzo con un finale che lascia con l’amaro in bocca.