venerdì 22 marzo 2013

Magnifica preda - Kathleen E. Woodiwiss

TRAMA:Un esilio e un fidanzamento: mentre uno nasce, l’altro muore. Eh sì, perché le possibilità di Lord Maxim Seymour, marchese di Bradbury, di sposare la dolce Arabella svaniscono nel momento stesso in cui lui viene accusato di tradimento e privato di ogni titolo e onore dalla regina.
Tuttavia, come si sa, ben poco è in grado di fermare un cuore innamorato, così Maxim decide di prendere in mano la situazione e far rapire la sua promessa sposa proprio il giorno delle nozze tra Arabella e Roland (lei si era consolata in fretta dell’amor perduto). Purtroppo, o per fortuna, il Destino non si fa mettere i piedi in testa da nessuno e rimescola le carte distribuendole a suo piacere.
I fedeli servitori di Maxim, di buona volontà ma di vista non granchè acuta, rapiscono la fanciulla sbagliata e così la volitiva Elise si trova al posto della cugina su una nave diretta verso terre sconosciute, sotto il comando del capitano Von Reijn. Non sa da chi è stata rapita né dove è diretta finquando finalmente Maxim la incontra di persona, l’equivoco viene a galla e… finalmente viene il bello! Perché quando  onore e fascino si scontrano con bellezza e determinazione non possono essere che scintille, tanto per non dire fuoco e fiamme. Oltre che un bel po’ d’amore, state tranquilli!
I colpi di scena vanno molto oltre il mio breve e succinto riassunto, li ho tralasciati per non rivelare nulla di determinante ai futuri lettori, basti sapere che tesori, onore, fedeltà e tradimenti sono parole da tenere bene a mente per coloro che vorranno cimentarsi in questa appassionante e avvincente lettura.

PUBBLICATO DA: Sonzogno Editore

VOTO: 9

GIUDIZIO:Kathleen E. Woodiwiss non delude in questo suo romanzo. Anzi: fa acclamare il suo titolo di Regina del Romance a voce più alta.
Ho decisamente amato questo romanzo che incrocia con astuzia i fili della trama per stupire e legare a sé il lettore.
Questa volta, prima che appassionarmi al protagonista, mi sono immedesimata in Elise: è una donna decisamente straordinaria quanto a senso dell’umorismo e iniziativa, salace e tagliente, manovra la propria dialettica come in un incontro ad armi bianche e il suo fascino dipende dal suo carattere prima che dalla sua bellezza. Ha un modo di reagire alle situazioni decisamente tutto particolare, per non parlare della sua intraprendenza nel vendicarsi del suo rapitore. Decisamente una Donna con la D maiuscola, che potrebbe essere considerata tranquillamente di esempio per tutte le situazioni in cui arrendersi potrebbe essere più semplice.
Ho decisamente e assolutamente amato questo libro anche e soprattutto per l’inarrestabile forza di Elise che, per dirla con le parole di uno dei personaggi “Niente di strano, Lady Elise ha quest’effetto sulla gente”. Anche ai giorni nostri.