lunedì 4 febbraio 2013

L'atlante di smeraldo - John Stephens


TRAMA: È la notte di Natale e Kate avrebbe voluto rimanere sveglia, ma i suoi occhi di bambina alla fine si sono arresi al sonno. Sono le mani di sua mamma a scuoterla e svegliarla di colpo: sta succedendo qualcosa. Qualcosa di brutto. Kate ha solo quattro anni, suo fratello Michael due, Emma è appena nata. Questa è l’ultima volta in cui vedranno i loro genitori. Dieci anni e moltissimi orfanotrofi dopo, i tre fratelli si imbarcano per quello che pare sia l’ultimo istituto disposto ad accoglierli: Cambridge Falls. Ma quando arrivano nella enorme casa tutta sbilenca, piena di torri, sotterranei e sale colme di bizzarrie, molte sono le domande che si affacciano alla loro mente. Come mai non ci sono altri bambini? Chi è l’enigmatico dottor Pym, il direttore di quello strano orfanotrofio? E soprattutto, cos’è quell’inquietante libro dalle pagine bianche e dalla copertina verde che sembra brillare di luce propria nel buio della camera segreta? Questa è la storia di Kate, che da sempre si prende cura dei fratelli, aggrappandosi alla disperata certezza che un giorno i suoi genitori torneranno a prenderli. Questa è la storia di Michael e della sua passione per le storie fantastiche. Questa è la storia della piccola Emma, che sembra non temere niente e nessuno al mondo ma ha nel cuore la paura più grossa di tutte: quella di perdere i suoi fratelli. Questa è la storia di tre bambini inseguiti da un potere oscuro e minaccioso. Questa è la storia di tre ragazzi e del libro che cambierà per sempre il loro destino.


PUBBLICATO DA: Longanesi, 464 pagine


VOTO: 6,5


GIUDIZIO: Ed ecco che, dopo tanto tempo, mi sono ritrovata a leggere un fantasy che mi ha lasciata abbastanza entusiasta di averlo letto.
La storia inizia con la presentazione di tre bambini, che sono fratelli, e della loro difficile vita trasmettendo una nota malinconica fin dalle prime pagine della lettura. I tre fratelli girano da un orfanotrofio all’altro, finchè non trovano quello “speciale” ed è da qui che il racconto prende un’altra piega, diventando più accattivante e ricco di particolari. Si susseguono diversi momenti in cui i protagonisti incontrano soggetti bizzarri, alcuni buoni e altri meno, finchè non arrivano a ciò che tanto desiderano. Ovviamente tutto ciò contornato da battaglie, aiuti e dolore.
Il libro è scorrevole e l’autore è stato molto bravo a dare un senso logico a tutti gli avvenimenti facendo sì che il lettore non vada in confusione (cosa, secondo me, molto facile nei libri fantasy), quindi è stato piacevole portare a termine questa lettura.
Devo dire che non è il mio genere di lettura preferito, anche se, con i libri fantasy si può dare libero sfogo all’immaginazione e quindi mi fa piacere leggerli ogn tanto. Tra l’altro la storia in sè di questi fratellini era carina e ho apprezzato che ognuno dei tre bambini avesse una caratteristica particoalre che in un qualche modo sarebbe servita.
Traendo le conclusioni, questo libro mi è piaciuto abbastanza e lo consiglio a chi ha voglia di leggere qualcosa di leggero ma che non annoia, facendo un pò volare la fantasia.
Su questo libro ho realizzato anche una video-recensione, quindi vi lascio qui il link! Ciao!!

QUI per la video recensione


RECENSIONE DI LAFARFILLA