venerdì 30 maggio 2014

Un giorno, forse - Lauren Graham

TRAMAQuante volte Franny Banks, passeggiando sulla Fifth Avenue con gli anfibi e l'uniforme da cameriera, si è detta: un giorno, forse, camminerò su questa strada con i tacchi alti e una borsa firmata. Quando è arrivata a New York, aspirante attrice e aspirante molte altre cose, Franny aveva un piano: sfondare nel cinema entro tre anni. Ora ne sono passati due e mezzo e le cose non stanno andando come aveva sperato. Finché un giorno, durante una produzione della sua scuola di recitazione, cade rovinosamente sul palco... Sembra la fine della sua carriera mai iniziata, e invece sarà il punto di svolta. Tra esilaranti avventure sul set, coinquilini bizzarri, provini assurdi e un amore inatteso, Franny scoprirà che la vita non è un film. E, tutto sommato, meno male!

PUBBLICATO DA: Sperling &Kupfer   pag. 376  - €17,90

VOTO: 7

GIUDIZIO: Per anni ho guardato e riguardato tutte le puntate di "Una mamma per amica" (Gilmore Girls in originale ndr) così appena ho saputo che era uscito in libreria un romanzo scaturito dalla penna di Lauren Graham/Lorelay Gilmore non ho resistito e, nonostante il prezzo esorbitante per un opera così piccola, l'ho acquistato.
Questa è un opera prima e parla di una tale Franny Banks che come tanti altri prima di lei si trova a New York con un lavoro precario di cameriera e una carriera di attrice fallimentare. Franny è giovane è carina ed è talentuosa ma il successo sembra proprio non faccia parte del suo destino. Lauren ci descrivere una protagonista incredibilmente realistica, ben strutturata, che a tratti si fa sentire vicina e a tratti fa venire solo voglia di sbatterle la testa contro a un muro. Le scelte sbagliate che fa sono tante, ma forse è proprio questo a renderla così realistica.La sua è una figura un po' tragicomica, che ispira risate anche se quello che si ritrova a vivere  è tutt'altro che esilarante.

Quando si legge questo romanzo non si può non vedere in esso la giovane Lauren che muove i primi passi in un mondo notoriamente spietato, dove il talento non conta poi così tanto e dove la percentuale di successo è solo del 5% . 
Sono rimasta colpita dalla scorrevolezza di questo romanzo, dal fatto che sia ben scritto e strutturato. Un opera molto buona considerato che il sogno della Graham non è mai stato quello  di diventare scrittrice ma ci si è un po' improvvisata dopo un consiglio della mitica Diane Keaton. Tuttavia la scrittura sembra proprio far parte delle sue corde e sono convinta che nel tempo possa solo che migliorare.
La storia non è proprio di mio gusto, ma è una perfetta lettura estiva. Se devo muovere una critica è quella di non aver approfondito i personaggi intorno a Franny e di non aver dato una vera e propria conclusione  alla storia che rimane così un po' campata in aria. 
Bello, scorrevole, pieno di pepe ma che in fondo una volta chiuso non lascia nulla. Vi consiglio tuttavia di dargli una possibilità  sopratutto in vista della prossima  uscita del telefilm che la CW vuole trarre da questo romanzo e che vede la Graham nei panni di sceneggiatrice.


Consigliato a chi: ha vissuto gli anni ’90 ma anche a chi non li ha vissuti, così può farsi un’idea.
Da leggere: sdraiati su un divano con la tv accesa.
Da sgranocchiare: Oreo.