venerdì 16 ottobre 2015

Quello che hai amato - a cura di Violetta Bellocchio

TRAMA: State per leggere undici storie d’amore molto diverse tra loro. Al centro di queste storie trovate le città, le case, gli oggetti, le persone, le famiglie, il lavoro, le immagini, gli uomini e le donne: i legami che durano per tutta la vita e quelli che segnano un momento di passaggio; le scelte accurate, le decisioni impulsive e le conseguenze di entrambe. 
Questa antologia nasce dal mio desiderio di leggere racconti inediti di dieci scrittrici italiane. A tutte loro ho fatto la stessa domanda: raccontami quello che hai amato. Le autrici erano libere di muoversi in qualsiasi direzione, bastava che la storia fosse vera. Per molte di loro – autrici di romanzi, saggi, reportage – dire “io” era una novità quasi assoluta. Attraverso i loro racconti ho sentito che stavo cominciando a conoscerle. 
Per cominciare a conoscere qualcuno, devo vedere cosa gli provoca una reazione forte. Il modo più semplice è fare una domanda. Che cosa ami? Scelgo questa domanda perché non ho idea di quale risposta sto per ricevere. L’amore, in concreto, prende forme strane e specifiche, e l’amore come concetto si può intendere in migliaia di modi. Che cosa ti piace? Che cosa ti muove? A cosa scegli di dare importanza? Che cosa ti spinge a cambiare, o a stabilire una tregua con una parte di te? 
Se esiste un collegamento tra queste scrittrici italiane, è il forte senso dell’identità individuale: la maniera in cui sta sempre cambiando, unita alla consapevolezza che alcune parti di noi, nel bene e nel male, sono destinate a farci compagnia per molto tempo.


PUBLICATO DA: UTET- 8/9/2015 - 15,00 € / pg. 208

GIUDIZIO:

Libro bellissimo e avvincente...poi dove si parla d'amore non si sbaglia mai. Storia dopo storia arrivi alla fine e viene voglia di ricominciare a leggere.
L'autrice scrive il libro improntandolo in 11 interviste a 11 differenti donne completamente diversa l'una dall'altra. Facendo una domanda "Raccontami cosa hai amato di più nella tua vita" il libro diventa narratore di storie d'amore tutte diverse tra loro, ma appassionate e miste a delusioni,lavoro e famiglia. L'autrice riesce a cogliere la vera essenza della parola "Amore" anche se le stesse protagoniste non si accorgevano che esso ha tante sfaccettature. Può darsi che non si conosca abbastanza la persona che si ha accanto.
L'amore è ricordo...
L'amore è come la panda bianca simbolo di rinascita per Nadia dopo molti anni dolorosi, o come la giacca di Giusi che viene cucinata continuamente, Ma non voglio monopolizzare la scena... questo libro è solo DA LEGGERE.


LE STORIE:

  • ME 619753 – di Nadia Terranova
  • Imparare il mio nome in Irlanda – di Mari Accardi
  • Acqua – di Giusi Marchetta 
  • Ventitré – di Carolina Crespi
  • Napoli quando devi attraversare la strada – di Raffaella Ferré
  • Da Mario Merola a Kendrick Lamar: storia d’amore senza nessuna separazione – di Claudia Durastanti
  • Tutti i luoghi del mio abbandono – di Giuliana Altamura 
  • Gioia e Fosco – di Flavia Gasperetti
  • Twin Peaks per principianti – di Chiara Papaccio 
  • La sugna – di Serena Braida
  • L’ospite non dorme mai – di Violetta Bellocchio


Violetta Bellocchio

È nata a Milano nel 1977. Il suo ultimo libro è il memoir Il corpo non dimentica (Mondadori, 2014). Ha collaborato a “Rolling Stone”, “IL Magazine”, “Link”, “E – il mensile di Emergency”, “Rivista Studio”. Ha pubblicato un romanzo, Sono io che me ne vado, (Mondadori, 2009) e diversi racconti, l’ultimo nell’antologia L’età della febbre (minimum fax, 2015).
Dal 2013 è la curatrice della rivista online “Abbiamo le prove”, un contenitore di storie nonfiction scritte da donne italiane, vincitore del Macchianera Italian Award come miglior sito letterario del 2014.


RECENSIONE DI BEATRICE GAI