martedì 20 settembre 2011

Il prezzo della vittoria - Diana Gabaldon

TRAMA:Brianna e Roger sono tornati nel futuro con i bambini: Mandy è guarita e tutti e quattro si sono trasferiti a Lallybroch. Grazie ad alcune lettere scritte duecento anni prima da Claire e Jamie, sanno anche che entrambi sono scampati all'incendio che aveva spinto Brianna ad attraversare il cerchio di pietre. Ma Brianna trova un nuovo portale temporale e, per quanto legati al passato, sia lei sia Roger si rendono conto che le Highlands continuano a celare pericolosi segreti. Nel frattempo, da Fraser's Ridge, colonia della North Carolina, Jamie e Claire decidono di partire per la Scozia. Tra navi corsare, corvette della marina e battaglie navali, i tre sono però costretti a rimandare la traversata e a prendere parte attivamente alla ribellione contro la madrepatria. Per quanto Claire conosca in anticipo l'esito della guerra che sconvolge le colonie, non può sapere quale sarà il prezzo di quella libertà tanto agognata, il prezzo della vittoria. 


PUBBLICATO DA: Corbaccio


SAGA: 13° della serie de "La straniera" 


VOTO: 8


GIUDIZIO: Eccomi arrivata alla fine di questa storia, non perché la Gabaldon abbia scritto la parola fine in maniera definitiva, ma perché dovremmo aspettare un bel po' di tempo prima di mettere mano sul volume successivo di questa saga (ricordiamoci che in Italia come al solito sarà suddiviso in due parti).
Che dire, le faccende in sospeso sono tante poiché il finale della storia è stato a dir poco scioccante.
Lo stile di scrittura di solito un po' lento ma accurato e pieno di significato nelle ultime 200 pagine diventa più frenetico e veloce, tanto da far dubitare a volte di essere stato scritto dall'Autrice stessa.
Il tanto agognato ritorno in Scozia è durato molto poco ed è un peccato anche il fatto che sono state spese poche parole sull'emozionante ritorno a Lallybroch di Jamie, assente dalla sua terra e dalla sua famiglia da più di 12 anni  e sulla triste scomparsa del vecchio Ian che per il nostro amato protagonista era come un fratello.
E anche superficialmente sono stati trattati i sentimenti di Claire quando è stata informata della morte (per fortuna la notizia è un Fake) dell'amore della sua vita.
Apparte questo le vicende sono trattate con maestria, la Gabaldon ci permette di entrare con tutte le scarpe nel periodo della rivoluzione america, con le sue battaglie, le sue vittorie e le sue sconfitte.
Bello davvero, non vedo l'ora di sapere come andrà a finire la storia, come sarà il chiarimento tra Jamie e suo figlio William che ha appena scoperto di essere il frutto del suo sangue, e sopratutto che fine farà Roger di nuovo nel passato alla ricerca di un figlio che non è dove crede.