giovedì 12 aprile 2012

BANG BANG tutta colpa di un gatto rosso - Intervista a Viviana Giorgi

Oggi ospite del Blog c'è Viviana Giorgi autrice del libro "Bang bang tutta colpa di un gatto rosso" pubblicato in ebook dalla casa editrice online Emma books a soli 4,99 €.


TRAMA:Sì, è stata tutta colpa di un gatto rosso. Il mio. La bestia scappa dalla finestra a mezzanotte, e io mi butto in strada per recuperarlo, sexy come un sacco di patate, e incontro... l' uomo dei miei sogni, una specie di Marlboro Man che smonta non da cavallo, ma da una fiammante BMW.

In altre parole, il mio nuovo vicino di casa. Lui mi fissa perplesso e incuriosito e il colpo mi arriva subito, preciso, bang bang, dritto al cuore, come nella vecchia canzone dell'Equipe '84. Nick, si chiama Nick. Io Nora. Non può essere un caso, mi dico, e mi butto in questa storia, a testa bassa, senza sospettare in che pasticci mi ficcherò. Perché è ovvio che nella nostra storia si infilino altre persone, e tutte con qualcosa da dire o fare. Viola, un'adorabile bimba di otto mesi; Tommaso, il prof, egocentrico, bastardo seduttore cui l'ho giurata; un'orda di adorabili femmine folli che altro non sono che le mie amiche del cuoreCamilla, la disinibita, e un piccolo esercito di suocere, madri, padri, tate e… una nonna diabolica. E, come se non bastasse, c'è un romanzo rosa che aspetta di essere tradotto, uno strano borgo in piena Milano dove la gente sembra diversa e un po' pazza e, ahimé, c'è anche lei, Gabrielle, la stronza. Senza contare il gatto rosso.

Fra noi è stato come dice lui: tutto e subito. Appassionato, assoluto, prepotente. Intenso. Siamo precipitati uno nella vita dell’altra come due particelle subatomiche sparate da un acceleratore di protoni. Non abbiamo avuto scelta, non abbiamo potuto evitarci. La natura, o forse il caso, o forse una sconosciuta forza elettromagnetica, ha scelto per noi.
Non siamo amici. Non siamo fidanzati. Non siamo amanti. Non siamo niente se non vicini di casa. Eppure…



INTERVISTA ALL'AUTRICE:


1)Ti sei lasciata ispirare da qualcosa per scrivere questa storia? 
L’unica fonte di ispirazione è stata una piccolissima via privata, del tutto simile al borgo che descrivo nel romanzo, che si trova in zona Lambrate a Milano. Ci passavo davanti ogni sera portando fuori il mio adorato bassotto (non un gatto!) e ogni sera la storia che poi ho raccontato prendeva vita. Purtroppo nella realtà uno come Nick non l’ho mai incontrato lì intorno!
                       
 2) C'è qualche personaggio al quale ti sei più affezionata e se si per quale ragione?    
Guarda, io ho una predilezione per il personaggio di Piera, la salutista delle femmine folli. E’ solo un personaggio secondario, ma la amo. Perché è un’anima candida e generosa. E poi, naturalmente, adoro Red. Mi piacciono molto anche i tipini perfidi, in fondo…
                                              
3) A che tipo di pubblico lo consiglieresti? Un'amica su Facebook mi ha chiesto se poteva leggerlo alla figlia di sette anni per farla addormentare. Ho risposto un NOOOOO con venti O. Non c’è nulla di particolarmente spinto, ma è una storia d’amore, ed essendo tale ci sono scene d’amore fisico. Non amo chiudere la porta della camera da letto in faccia alla lettrice, così come non mi piace che me la si chiuda in faccia quando leggo un romanzo d’amore. A chi lo consiglierei? A chi non si vergogna di amare la commedia romantica e sentimentale, al cinema o in un romanzo o nella vita. Maschio o femmina, non importa. A chi sa apprezzare la leggerezza, che non sempre è sinonimo di superficialità, anzi…(ovviamente parlo in generale, non del mio romanzo).
                       
 4) Sei nuova al mondo della scrittura oppure hai gia pubblicato qualcosa?
Guarda, faccio la giornalista da trent’anni, ma non avevo mai scritto romanzi. Per il momento ho pubblicato due racconti romance storici sulla Writers’ Magazine e sulla Romance Magazine, con lo pseudonimo di Georgette Grig. Sono anche finalista del concorso Romance organizzato dalla RM con IRM, questo per dire che mi piace scrivere anche storici. Di contemporaneo se qualcuno ha voglia, si possono trovare dei racconti sul sito cui collaboro, La Mia Biblioteca Romantica (sempre come Georgette Grig).

 5) Hai sempre saputo che quello che volevi fare era scrivere? 
Come giornalista sì, come autrice romance solo da qualche anno. Sono molto contenta di averci provato, perché è la cosa più appagante e coinvolgente che per lavoro (o per diletto) si possa fare. Devo ringraziare Emma Books, che è una casa editrice nuova e vivacissima - nonché femminile e digitale come si definisce- che mi ha dato questa bellissima possibilità.
In ogni caso, ho deciso che non smetterò di scrivere, romance soprattutto. Mi piace proprio. E pensare che prima del 2008 questo genere quasi non lo conoscevo!
                                                                
               
6) c'è qualche altra opera in cantiere? 
Sto revisionando un regency e un vittoriano che manderò ad alcuni editori ( e quindi mi preparo ad una lunga attesa…) E poi, sto pensando a un altro romanzo contemporaneo che nella mia mente si sta sviluppando piuttosto bene. E con un eroe da sballo (se no, che eroe è?).
                                 

 7)Se dovessi riassumerti in una frase, quale sarebbe?
Devo crederci, devo crederci, devo crederci. Continuo a ripeterla, ma di solito non ci credo.           
           
 9) C'è qualche scrittore in particolare che consideri come un mentore? 
Non voglio fare nomi. Ma posso dirti che ci sono delle scrittrici romance italiane che hanno creduto in me fin dall’inizio e che mi hanno sostenuto ed aiutato con la loro forza e il loro affetto. Loro sanno di essere nel mio cuore e di avere la mia gratitudine.
                       
 10) Se potessi scegliere un libro tra quelli presenti in libreria,volando con la fantasia ovvio, quale vorresti aver scritto tu e che senti come tuo?
A questa domanda si risponde con un classico. Potrei risponderti “Orgoglio e Pregiudizio”(che adoro), ma ti dirò “Guerra e Pace”. E’ il romanzo che secondo me racchiude l’universo intero. Certo ci si mette un po’ a leggerlo…

Grazie Arianna per questa intervista. Credo di aver fatto nella mia vita di giornalista qualche centinaio di interviste (e ne faccio tante anche per La Mia Biblioteca Romantica), ma questa è la mia prima intervista. Oddio, ci ho pensato solo adesso.
      Grazie!!!

Grazie a te Viviana per la tua disponibilità e gentilezza.



ECCO IL BOOK TRAILER DEL LIBRO REALIZZATO DALL'AUTRICE