mercoledì 1 febbraio 2012

Stryx il marchio della strega - Connie Furnari

TRAMA:Dopo aver vissuto in Inghilterra, Sarah, una potente strega, torna a Salem decisa a ricominciare una nuova vita senza la magia. Inaspettatamente, giunge la sorella minore, Susan, strega intrigante e perversa che ha scelto di passare al lato oscuro per la sete di potere, determinata a sconvolgere l'esistenza di Sarah e degli ignari studenti del liceo di Salem. La vita scolastica si rivela fin da subito molto più dura del previsto. L'unico apparentemente interessato a conoscerla è un giovane dai grandi occhi grigioazzurro, Scott, il solo ad essere in grado di risvegliare in lei antichi sentimenti che credeva ormai essere assopiti. Ma Salem ben presto comincerà ad essere sconvolta da numerosi delitti inspiegabili, il cui unico filo conduttore sarà un marchio a forma di "S" posto sulle vittime. Le strade della cittadina diventano pericolose trappole mortali, e a Sarah non resterà altro che affrontare il suo oscuro passato per poter salvare le altre giovani streghe e se stessa.


PUBBLICATO DA: Edizioni della sera pag.292


VOTO: 7


GIUDIZIO: Stryx è uno young-adult ambientato a Salem negli stati Uniti, città famosa per il processo che portò ad ardere vive più di venti persone alla fine del 1600, bambini compresi per presunta stregoneria.
Che dire, il filone young-adult post Twilight è un genere molto gettonato e inflazionato. Il 90% dei libri che esce è l'uno la fotocopia dell'altro ma devo dire che questo non riguarda ( o almeno non del tutto) questo romanzo.
Per carità gli elementi banali ci sono, ad esempio il fatto che lei è la nuova arrivata e viene presa di mira dalla classica bella e perfida della classe che con il suo gruppetto di oche vuole farla fuori,  tuttavia come storia ha quel qualcosa in più che ti fa avere una piacevole lettura.
Innanzitutto lo stile di scrittura è scorrevole e fluido, un po' acerbo a volte, ma mai noioso, anzi in un paio di punti mi ha fatto fare una sonora risata (il che è un bene).
Poi a mio gusto la scrittrice ha fatto molto bene ad alternare momenti del presente a momenti storici della Salem del diciassettesimo secolo, momenti che sono ben narrati e che danno profondità alla storia.
Gradite le citazioni di Harry Potter, alla fine il mio personaggio preferito è diventato Susan, quella che sarebbe dovuta essere la sorella cattiva votata al male e che invece a me è parso più un personaggio forte,spiritoso e pieno di affetto fraterno.
Consiglio Stryx? se amate lo young adult si, certo!


L'AUTRICE: 


Connie Furnari è nata a Catania, il 6 Dicembre del 1976.
Si è laureata in Lettere, con una tesi di psicanalisi freudiana sul “racconto perturbante”: un’analisi su come il fantastico interagisca nella vita reale, in modo diverso da persona a persona, fin dalle fiabe dell’infanzia.
Ha vinto numerosi premi con le sue poesie e ha pubblicato racconti in diverse antologie. Scrive per la rivista on line Fantasy Planet e aderisce a numerosi siti letterari.
Da sempre appassionata di scrittura e di cinema, vive tra centinaia di libri e dvd; adora leggere, disegnare fumetti manga, e dipingere quadri a olio mentre ascolta musica classica.
Scrive fiabe per bambini, fantasy, urban fantasy e paranormal romance.




STRYX Il Marchio della Strega
(commento dell’autrice Connie Furnari)

 Ho iniziato la stesura di Stryx con l’intento di mescolare il folklore alla Wicca moderna, chiedendomi cosa sarebbe accaduto se una vera strega, vissuta al tempo dei puritani, fosse costretta a vivere nella nostra epoca. Nel mio romanzo ho cercato di sottolineare elementi tipici ai quali sono particolarmente affezionata: il copricapo a punta, gli incantesimi, i corvi, i gatti neri, e soprattutto le scope volanti.
Le ragazze della Congrega delle Streghe sono tipiche adolescenti che soffrono per amore, studiano per i compiti in classe e hanno paura di essere scoperte da tutti quelli che rifiutano di accettare il potere in una ragazza; la particolarità che i Cacciatori di Streghe siano solo ragazzi, evidenzia in Stryx l’eterna lotta tra sessi che dura tutt’oggi e fa di Salem un campo di battaglia, velato da atmosfere crepuscolari.
Tutta la storia è impregnata di metafore sull’emancipazione della donna ma anche se si presenta come una storia prettamente femminista, non mancano le lotte a colpi di kick boxing e scene d’azione piuttosto movimentate e cruente.
Da grande fan di Harry Potter non ho potuto fare a meno che disseminare diversi omaggi a J.K. Rowling, ma il libro dal quale ho attinto di più è stato La Lettera Scarlatta di Nathaniel Hawthorne, soprattutto per le scene ambientate a Salem nel 1685.
Sarah e Susan Sawyer, le due streghe protagoniste, rappresentano due criteri opposti con cui il gentil sesso usa il “potere”. Il messaggio finale del libro è che tutte le donne lo posseggono, ma la differenza consiste appunto nel modo in cui si decide di usarlo. Stare dalla parte del Bene o del Male delineerà il tipo di persona che si diventerà “da grande”.


INTERVISTA ALL'AUTRICE:


Ciao Connie benvenuta nel nostro Blog è un piacere ospitarti.


1) A cosa ti sei ispirata per scrivere questa storia?
Sono sempre stata appassionata di magia, e ho immaginato cosa sarebbe accaduto se una vera strega, vissuta all'epoca dei puritani, fosse costretta a vivere nella nostra epoca.

2) C'è qualche personaggio al quale ti sei più affezionata e se si per quale ragione?
Amo tutti i personaggi di Stryx, ma in particolare Marco, il cacciatore di streghe. Non è solo il classico badboy: ha un carisma innato e particolare, dice sempre quello che pensa, e nasconde un burrascoso passato che lo ha segnato...

3) Arriviamo subito ad una domanda bella tosta: Come funziona la questione della reincarnazione?vale solo per le sorelle Sawyer o anche per le altre streghe? Quandosi si reincarnano cominciano una nuova vita come dei normali esseri imani (nascita, infanzia ecc) oppure come delle fenici rinascono dalle loro ceneri?
La reincarnazione è una particolarità di Sarah e Susan... non è escluso però che in giro per il mondo possano esistere streghe che nascondono questo segreto, poichè è Lucifero a sceglierle tra le streghe comuni... Quando si reincarnano, come spiega Sarah, rinascono dai loro stessi corpi, quindi non hanno un'infanzia. Sarah e Susan, a meno che non smettano di essere streghe, sono condannate a rimanere adolescenti in tutte le loro vite future

4) Le sorelle Sawyer sono le prime streghe nate da Lucifero?
 No, le due sorelle non sono le prime streghe nate da Lucifero... Come per la risposta precedente, possono esistere streghe più vecchie di loro.
 

5) A che tipo di pubblico consiglieresti la tua storia?
Sicuramente a un pubblico adolescenziale! Ho notato che Stryx sta piacendo anche a lettori di sesso maschile, forse per le scene d'azione, per le battute piccanti, o forse anche perchè Sarah e Susan non sono le classiche protagoniste passive: oltre ad essere carine e spigliate, sanno reagire agli eventi, sono indipendenti e hanno una forte personalità!

6) Hai sempre saputo che quello che volevi fare era scrivere? 
Sì, scrivere è sempre stato il mio sogno fin da bambina!

7) Questa è la tua prima opera oppure hai già pubblicato qualcosa?
Come romanzo completo, Stryx è la mia prima opera. Ma ho già pubblicato poesie e racconti in diverse antologie.

8) Dove è possibile reperire i tuoi libri? 
Stryx è reperibile sul blog ufficiale www.stryxilmarchiodellastrega.blogspot.com o sul sito della casa editricewww.edizionidellasera.com a soli dodici euro e senza spese di spedizione! La consegna è garantita in 3 giorni lavorativi. Sul blog è possibile partecipare a concorsi letterari, fanfiction e molte altre cose.

9) C'è qualche scrittore in particolare che consideri come un mentore? 
Il primo autore che ho amato in assoluto più degli altri è stato Michael Ende, l'autore de La Storia Infinita, per la sua capacità di mescolare con delicatezza il mondo reale e il mondo fantastico. Adesso ammiro parecchio  J.K. Rowling, per la sua grande umiltà e affabilità, nonostante il successo mondiale.

10) Se potessi scegliere un libro tra quelli presenti in libreria,volando con la fantasia ovvio, quale vorresti aver scritto tu e che senti come tuo?
 Mi sono piaciuti parecchio la saga di Harry Potter naturalmente, la trilogia di Gemma Doyle di Libba Bray, Baciata da un angelo di Elizabeth Chandler, Il bacio dell'angelo caduto di Becca Fitzpatrick e la saga dei Gardella di Colleen Gleason, oltre ad altri che non ricordo!

Grazie per essere stata ospite de "Libri, le ali della fantasia"