giovedì 1 settembre 2011

Un cuore nelle tenebre - Roberta Ciuffi

TRAMA: San Raffaele, un paese quasi nascosto tra le montagne del Friuli, è preso di mira dalle aggressioni di strani lupi, che sembrano scegliere le loro vittime solo tra i giovani del luogo. Lars Coulter, archeologo di fama, viene chiamato da un suo vecchio professore in pensione a indagare sulle aggressioni. Perché Lars non è solo quel che sembra. Così come non lo è San Raffaele, e neppure gran parte dei suoi abitanti. Tutti loro condividono un’antica maledizione, che ha origine dal mitico re di Arcadia, Lykaon, e per la quale sono condannati a vivere la doppia natura di umani e lupi. I Coulter sono i diretti discendenti di quel Re, e hanno il compito di vigilare che la parte animale non prenda il sopravvento sulla loro gente. Ma a San Raffaele c’è almeno un lykaon fuori controllo, e Lars deve scoprire chi è. E ucciderlo. E deve scoprire cosa terrorizza Elena, la giovane arrivata da poco in paese, e da cosa fugge. O da chi. Perché forse questi due misteri sono legati tra loro e risolverli lo porterà a scoprire la causa della tragedia che ha sconvolto la sua vita.

PUBBLICATO DA: Leggereditore

SERIE: 1° di una saga di cui non si hanno ancora informazioni

VOTO: 7

GIUDIZIO: Lars Coulter, detto il coltello, è il capo di una stirpe millenaria ossia i LYKAON di Arcadia. Personaggio principale della storia è lui ad aprire le danza cavalcando verso il paese di San Raffaele dove la stirpe dei lupi ha messo radici da molto tempo ormai.
La sua è una figura importante ed imponente non solo fisicamente (la scrittrice lo descrive come un personaggio misterioso, dall'aspetto poco rassicurante con la sua barba i suoi capelli scuri e il suo orecchino) ma anche "spiritualmente".
Chiamato ad essere giustiziere già una volta ponendo fine alla vita della sua stessa moglie, si appresta a bissare punendo un Lykaon che ha perso il controllo sulla sua "belva interiore" attaccando bambini e giovani donne.
Durante il suo viaggio il cavallo lo disarciona scappando e lui, ritrovandosi con una slogatura, rimane in attesa di un aiuto fino a quando non arriva una diligenza con a bordo Elena Arlati la protagonista femminile che si rifugia dalla sorella e suo martio per scappare da un dramma personale.
Che dire, il primo incontro diretto tra i due non mi ha soddisfatta in quanto mi è sembrato forzato, tuttavia si prosegue abbastanza speditamente con la lettura fino ad entrare nel vivo, ossia durante la prima uscita a due tra i protagonisti quasi duecento pagine dopo (per l'esattezza 172). La storia, fino a quel momento un po' sciapa, ha un impennata di qualità mantenendo il ritmo alto fino alla fine. Ok, non era difficile scoprire il misterioso killer assassino sopratutto dopo una rivelazione più o meno ovvia a metà del libro, ma non dimentichiamoci che questo non è un thriller.
Una cosa che avrei apprezzato sarebbe stata leggere di più trasformazioni da parte della popolazione, invece il fatto che tutti gli abitanti rimanga quasi perennemente nella loro forma umana fa perdere un po' di fascino alla figura indomabile che il licantropo rappresenta.
Tutto sommato questa è un ottima lettura estiva, mi sento pertanto di consigliare la storia a chi ama un pizzico di paranormale ma fino ad un certo punto.